Il Consiglio comunale di Lonato del Garda ha approvato all’unanimità, nella seduta del 27 settembre, il Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027. Il documento definisce gli interventi e le risorse destinati al sistema scolastico cittadino, con particolare attenzione ai servizi per le famiglie, al sostegno degli studenti e al miglioramento delle strutture.
Tra gli aspetti principali del Piano figura la conferma delle tariffe della refezione scolastica e del trasporto, che non subiranno aumenti nonostante il rincaro generalizzato del costo della vita. Un risultato che, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, è stato raggiunto anche grazie al confronto con le aziende incaricate della gestione dei rispettivi servizi.
Accanto al mantenimento delle tariffe, il documento prevede un ampliamento dei servizi rivolti alle famiglie, a partire dall’assistenza pre-scuola, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze organizzative dei genitori e favorire la conciliazione tra gli impegni lavorativi e quelli scolastici.
Vengono inoltre confermate le risorse destinate all’assistenza degli studenti con disabilità, così come i contributi economici riconosciuti agli istituti scolastici per la realizzazione di progetti didattici e per l’acquisto di arredi e attrezzature.
Tra le novità introdotte per l’anno scolastico 2026/2027 figura anche un investimento nella connettività in fibra ottica degli edifici scolastici. Il Comune ha previsto uno stanziamento di circa 10mila euro per garantire il servizio di connessione internet, dopo la conclusione del precedente finanziamento ministeriale.
L’intervento consentirà di assicurare la continuità della connettività nelle scuole, un servizio utilizzato per le attività didattiche e per il funzionamento degli strumenti digitali a disposizione di studenti e insegnanti.
Novità anche sul fronte dell’edilizia scolastica. In questi giorni sono infatti iniziati i lavori alla scuola “Camilla Tarello”, mentre è già stato consegnato l’ampliamento della scuola “Don Milani”. Due interventi che si inseriscono nel percorso di adeguamento e miglioramento degli spazi destinati all’istruzione.
«È un Piano costruito attraverso il confronto e la programmazione con la nostra comunità scolastica, che ci permetterà di trasformare le esigenze del territorio in risposte concrete e nuovi progetti», sottolinea Giuseppe Borghese, vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, evidenziando il lavoro di collaborazione alla base del documento approvato.
Nell’ambito delle iniziative previste dal Piano rientra anche la consegna dei diari scolastici a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Ugo da Como”. Un’iniziativa pensata per accompagnare gli studenti durante l’anno scolastico e rafforzare il rapporto tra scuola, famiglie e istituzioni locali.
La consegna dei diari ha rappresentato inoltre un’occasione per incontrare la nuova dirigente scolastica, Luisa Peluso, alla quale l’Amministrazione comunale ha rivolto il proprio benvenuto nella comunità di Lonato del Garda, insieme agli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico.
«Una scuola di qualità si costruisce insieme, lavorando al fianco di dirigenti, insegnanti, famiglie e realtà del territorio, con l’obiettivo di offrire ai nostri ragazzi le migliori condizioni per imparare e guardare al futuro», commentano dal’Amministrazione comunale.
«La scuola è una priorità politica e lo dimostriamo con le scelte, non soltanto con le parole. In un momento in cui i costi aumentano, abbiamo scelto di non aumentare nulla a carico delle famiglie, mantenendo invariate le tariffe dei servizi e confermando i contributi alle scuole, senza rinunciare a nuovi investimenti e all’ampliamento dell’offerta. Vogliamo che ogni risorsa impiegata si traduca in servizi migliori e maggiori opportunità per i nostri ragazzi», conclude il vicesindaco ed Assessore a Pubblica Istruzione e Sport.
Il Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027, consultabile integralmente cliccando qui, accompagnerà dunque il nuovo anno scolastico con la conferma dei servizi già attivi, il sostegno alle famiglie e agli studenti con disabilità e gli interventi programmati per le strutture e le dotazioni tecnologiche degli istituti cittadini.






