Un 29enne di nazionalità romena, residente in provincia di Bergamo e con precedenti di polizia, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda durante un controllo stradale. L’uomo è stato trovato in possesso di uno spray urticante contenente una sostanza chimica riservata alle Forze Armate e di Polizia, oltre a documenti risultati irregolari. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il divieto di ritorno a Desenzano per tre anni.
L’episodio risale ai giorni scorsi, quando una pattuglia della Polizia di Stato, impegnata nelle attività di prevenzione e contrasto dei reati, ha fermato un’automobile con targa straniera lungo la strada provinciale 567. Alla guida si trovava il 29enne, che, alla richiesta di identificazione, ha dichiarato di non essere residente in Italia, mostrando documenti personali e una patente di guida estera.
Durante la verifica, tuttavia, gli agenti hanno notato alcuni elementi sospetti. All’interno del portafoglio dell’uomo era presente una carta d’identità italiana, mentre nel vano portaoggetti dell’automobile è stata rinvenuta una bomboletta di spray urticante contenente un aggressivo chimico il cui utilizzo è riservato alle forze militari e di polizia e la cui vendita è vietata in Italia.
Ulteriori accertamenti hanno riguardato la carta di circolazione polacca esibita dal conducente. Il documento, sottoposto a un controllo approfondito, è risultato privo degli elementi necessari a certificarne l’autenticità. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro del materiale.
Insospettiti dalle irregolarità riscontrate, i poliziotti hanno approfondito le verifiche consultando la banca dati del Ministero dell’Interno, attraverso la targa e il numero di telaio dell’automobile. È così emerso che sul veicolo risultava attivo un provvedimento valido in tutti i Paesi dell’area Schengen, emesso dalle autorità del Belgio, finalizzato al sequestro del mezzo e all’identificazione della persona alla guida.
Il 29enne è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato di Desenzano del Garda per gli ulteriori accertamenti. Al termine delle procedure di polizia giudiziaria, è stato arrestato per possesso illegale di aggressivi chimici e denunciato per attestazione di false generalità a pubblico ufficiale e utilizzo di documenti contraffatti, venendo successivamente messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Alla luce di quanto emerso, il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio, prevista dal Codice delle Leggi Antimafia, con il conseguente divieto di fare ritorno nel Comune di Desenzano del Garda per i prossimi tre anni.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’eventuale violazione del provvedimento potrebbe comportare una pena fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa di 10mila euro.
Il Questore Paolo Sartori ha sottolineato l’importanza delle attività di controllo del territorio: «Questi sistematici controlli costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza».
«L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività», ha aggiunto Sartori, evidenziando l’obiettivo delle attività di prevenzione svolte dagli agenti sul territorio.






