Sono 18.588 le persone che hanno visitato il MuSa di Salò durante la stagione espositiva 2026, distribuita su 210 giorni di apertura.
Un bilancio che comprende sei mostre e una significativa presenza internazionale: il 32% del pubblico è arrivato dall’estero, soprattutto da Germania, Regno Unito e Francia.
Mentre sono in corso le operazioni di disallestimento delle esposizioni appena concluse, il museo traccia i risultati dell’anno e si prepara a una nuova fase, che prevede interventi strutturali e un ripensamento degli ambienti dedicati alle mostre.
Accanto all’attività espositiva, si conferma centrale il lavoro con le scuole. Nel corso della stagione sono stati coinvolti 2.650 studenti, appartenenti a 100 classi, con la partecipazione di 266 insegnanti.
Numeri che restituiscono il peso della proposta educativa del MuSa e il suo rapporto con il mondo scolastico.
La rete di collaborazioni ha rappresentato un altro elemento rilevante: sono 26 le partnership attivate con istituzioni culturali, musei e operatori dei settori turistico e dei trasporti. Accordi che hanno contribuito ad ampliare le possibilità di visita e a consolidare i rapporti con le realtà attive nella promozione del territorio.
Il prossimo capitolo si aprirà con un investimento di 800mila euro stanziato dal Comune di Salò. Le risorse saranno destinate alla riqualificazione del museo e all’aggiornamento degli impianti, insieme a un significativo rinnovamento degli spazi espositivi.
La conclusione anticipata della stagione segna dunque l’avvio di questa fase di trasformazione, che accompagnerà il MuSa verso una nuova configurazione degli ambienti e delle strutture.






