Oltre 1.000 persone in strada, due percorsi nel cuore della città e un obiettivo comune: trasformare una mattinata di sport in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno.
La seconda edizione della “Corri a Montichiari” ha richiamato questa mattina una grande partecipazione, confermando il valore di un’iniziativa che unisce attività fisica, comunità e solidarietà. L’appuntamento è stato dedicato alla memoria di Davide Rodella e della presidentessa Elena Albini, recentemente scomparsa.
Piazza Treccani ha ospitato la partenza e l’arrivo dei due itinerari previsti dagli organizzatori: un tracciato di 9 chilometri e uno più breve, di 5 chilometri, pensato per consentire a tutti di partecipare.
Entrambi si sono snodati lungo il centro cittadino, coinvolgendo runner e cittadini in una manifestazione aperta a diverse età e livelli di preparazione.
A rendere ancora più significativo l’evento è stata la sua finalità benefica: l’intero ricavato sarà destinato ad Aisla Brescia, Komen e Insieme si può.
Numerose anche le autorità e i rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa, intervenuti sul palco e presentati da Radio Bruno.
Tra loro la consigliera regionale Claudia Carzeri, accanto a Marina Guidi, vicepresidentessa dell’associazione organizzatrice, e le assessore comunali Martina Varone e Rossana Gardoni.
Presenti, inoltre, il dottor Antonio Rodella, per l’associazione Davide Rodella Odv, e Romeo Faganelli, presidente di Aim-Montichiari.
Per i Lions Club Colli Morenici ha partecipato il nuovo presidente Giuseppe Ayroldi, mentre ASST Garda ha preso parte alla corsa con un gruppo di runner, accompagnato dalla dirigente Roberta Chiesa.
Dietro la riuscita della giornata, un ruolo determinante è stato svolto dalla squadra di volontari della Corri a Montichiari e dalle associazioni impegnate nel supporto organizzativo.
Tra queste anche Croce Bianca Montichiari, insieme agli uffici comunali, il cui contributo ha permesso di sostenere lo svolgimento della manifestazione.
Una partecipazione ampia, che ha dato alla corsa un significato ulteriore rispetto alla dimensione sportiva: fare rete sul territorio e sostenere tre realtà attraverso un’iniziativa capace di coinvolgere l’intera comunità.






