La protezione civile comunale nativa digitale è stata al centro dell’intervento di Francesco Maria Ermani, ideatore della suite TEGIS24, tenutosi ieri, giovedì 8 ottobre, al Centro Fiera di Montichiari, in occasione della 25ª edizione di REAS – Salone Internazionale dell’Emergenza, in programma dall’8 al 10 ottobre. La manifestazione rappresenta la principale fiera italiana dedicata al settore dell’emergenza, del primo soccorso e dell’antincendio.
In un contesto in cui informazioni inesatte, allarmismi e notizie non verificate possono diffondersi rapidamente, la disponibilità di un canale istituzionale certificato e diretto assume un’importanza centrale. Proprio su questo aspetto si è concentrata la presentazione di TEGIS24, una piattaforma che consente alle amministrazioni comunali di gestire digitalmente i piani di protezione civile e di mantenere un collegamento con la popolazione.
L’intervento di Ermani si è svolto nell’ambito del convegno “Nuove tecnologie per le emergenze”, davanti a un pubblico di professionisti e volontari del settore. Al centro della relazione, la possibilità per amministratori e cittadini di avere sempre a disposizione il Piano di Protezione Civile, superando il modello del documento statico, spesso cartaceo e difficilmente consultabile durante un’emergenza.
Attraverso TEGIS24, il piano diventa infatti un dato vivo, aggiornabile e consultabile da computer, tablet e smartphone. Si tratta di una piattaforma GIS sviluppata per la digitalizzazione dei Piani comunali di Protezione Civile, certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e realizzata da Servizi Professionali Innovativi Srl, SIGET 4.0 Srl e Whereapp Srl.
«Quando nel 2013 fu rilasciata la prima versione di TEGIS, all’epoca chiamata SSP, avevamo ben chiaro che per essere efficaci in ogni fase del ciclo dell’emergenza la nostra suite doveva puntare alla semplicità di utilizzo per Sindaci e Funzioni di Supporto, garantendo il massimo coinvolgimento della popolazione. Oggi abbiamo dimostrato che entrambi questi obiettivi sono stati raggiunti e superati, anche grazie alla possibilità di connettere l’IoT al piano digitale, e che TEGIS si sta dotando di funzionalità nuove e all’avanguardia che poggiano sull’IA», ha spiegato Francesco Maria Ermani.
Il punto di partenza illustrato durante il convegno di Montichiari riguarda un’esigenza concreta: durante un’emergenza il tempo disponibile per reperire informazioni affidabili e stabilire le priorità di intervento è estremamente limitato. TEGIS24 risponde a questa necessità attraverso uno strumento accessibile in pochi passaggi, da qualsiasi luogo e senza installazioni, essendo erogato come servizio SaaS in cloud.
La piattaforma si articola in tre strumenti operativi. Il primo è Tegis Cloud, che mette in relazione il piano comunale con i dati aggiornati del territorio, consentendo di consultarli e valutare le priorità nella mitigazione dei rischi. Il secondo è Tegis App, pensato per supportare le esercitazioni e la gestione delle calamità, offrendo al Centro Operativo Comunale (COC) una visione dell’impatto dell’evento, delle possibili evoluzioni e delle risorse disponibili.
Il terzo strumento è App24, il canale dedicato alla comunicazione con la popolazione. L’applicazione è progettata nel rispetto della privacy degli utenti ed è conforme alle disposizioni del Garante per la protezione dei dati personali. L’obiettivo è fornire informazioni utili ai cittadini senza che l’ente debba costruire o gestire un’anagrafica della popolazione.
Tra gli aspetti presentati a REAS figurano anche i vantaggi per i sindaci e le amministrazioni comunali. Attraverso TEGIS24, il primo cittadino può monitorare su un unico schermo la situazione in corso, le funzioni del Centro Operativo Comunale e le risorse disponibili, senza la necessità di utilizzare una postazione fissa.
Il sistema permette inoltre di ricevere informazioni e suggerimenti dal COC, individuare il percorso di gestione della calamità e avvisare attraverso App24 i cittadini presenti nell’area interessata, utilizzando messaggi chiaramente riconducibili all’amministrazione comunale.
Per la popolazione, uno degli elementi principali è rappresentato dalla possibilità di ricevere allerte mirate in base alla posizione e non soltanto alla residenza. In caso di emergenza, App24 può trasmettere direttamente sul telefono indicazioni operative su cosa fare, dove andare e a chi rivolgersi, attraverso comunicazioni provenienti dal Comune.
Lo stesso canale può essere utilizzato anche nelle situazioni ordinarie per diffondere messaggi di pubblica utilità, come informazioni sulla chiusura delle scuole, sulle strade interrotte o sugli orari della farmacia. In questo modo, il cittadino può riconoscere il Comune come fonte istituzionale delle comunicazioni e familiarizzare con uno strumento che potrà utilizzare anche durante un’emergenza.
TEGIS24 è stato quindi presentato come una soluzione capace di coprire l’intero ciclo dell’emergenza, dalla pianificazione alla gestione dell’evento, fino alla comunicazione con la popolazione. La piattaforma consente inoltre di avviare un percorso verso la realizzazione del gemello digitale del territorio, grazie alla possibilità di collegare il piano di protezione civile alla sensoristica IoT presente nell’area.
Questi collegamenti sono già attivi in alcuni comuni, tra cui Molfetta e Barletta, in particolare per il monitoraggio di possibili allagamenti nei sottovia e di eventi atmosferici di particolare rilevanza. L’integrazione tra dati territoriali e sensori permette così di affiancare alla pianificazione strumenti di osservazione delle condizioni del territorio.
Nel corso dell’appuntamento al Centro Fiera di Montichiari sono stati illustrati anche i numeri raggiunti dalla piattaforma. Attualmente TEGIS24 è utilizzato da 204 comuni, per un totale di 3,2 milioni di residenti nei territori in cui il sistema è operativo. Sono inoltre 600 mila i cittadini raggiungibili attraverso App24.
Tra le prospettive di sviluppo presentate da Ermani figura Tegis Enterprise, una soluzione dedicata alla People Continuity Management. Il sistema permette di definire le procedure di mitigazione dei rischi e le misure da adottare in caso di calamità, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio aziendale e garantire la continuità operativa.
Il principio alla base di questa evoluzione è quello di ridurre il tempo necessario per individuare informazioni e prendere decisioni durante una situazione critica. A REAS 2026, Ermani ha mostrato come la digitalizzazione dei piani di protezione civile possa facilitare il coordinamento e la comunicazione in tempo reale tra sindaco, Centro Operativo Comunale e cittadini.
Francesco Maria Ermani, ideatore della suite TEGIS, è un esperto di sicurezza e gestione delle emergenze con un percorso professionale che comprende esperienze nelle multinazionali ICT e nella docenza universitaria. È certificato come Senior Security Manager, Disaster Manager e Innovation Manager e ha coordinato progetti europei, realizzando sistemi innovativi per il risk management territoriale.
Nel 2013 ha progettato e realizzato una piattaforma GIS per la digitalizzazione dei Piani comunali di Protezione Civile, successivamente sviluppata fino all’attuale versione TEGIS. Nel corso degli anni il sistema è stato arricchito con componenti integrate dedicate alla comunicazione con la popolazione, alla gestione degli eventi calamitosi, al monitoraggio del territorio attraverso l’IoT e alla realizzazione dei piani di sicurezza per eventi e manifestazioni.
La presentazione di TEGIS24 a Montichiari si inserisce nel programma di incontri e approfondimenti della 25ª edizione di REAS, dedicata alle tecnologie, agli strumenti e alle soluzioni per migliorare la gestione delle emergenze e le attività di protezione civile.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di TEGIS24 oppure accedere alla cartella stampa dedicata alla presentazione a REAS 2026.









