La Comunità del Garda ha diffuso il bilancio di fine stagione, condividendo i numeri dell’attività estiva della Guardia Costiera sulle acque del Garda. I primi che saltano all’occhio sono le 92 vite salvate e le 309 persone soccorse e assistite.
Dati che restituiscono la dimensione del lavoro svolto per garantire la sicurezza di chi vive il lago, lo visita o lo frequenta per le attività nautiche.
Nel corso della stagione sono stati effettuati in totale 1.795 controlli, mentre le sanzioni elevate sono state 389. Dati che affiancano quelli relativi agli interventi di soccorso e assistenza e che documentano l’attività di prevenzione e vigilanza portata avanti dagli operatori.
Dietro le cifre ci sono interventi, competenze e una presenza costante sul territorio, fondamentali soprattutto nei mesi di maggiore affluenza turistica, quando la navigazione e le attività ricreative sulle acque coinvolgono un numero elevato di persone.
La Comunità del Garda, attraverso i suoi canali ufficiali, ha espresso il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini della Guardia Costiera per il servizio svolto e per l’attenzione riservata alla sicurezza del lago.
Un’attività che punta a tutelare non soltanto chi si trova in difficoltà in acqua, ma anche l’intera comunità gardesana e quanti scelgono il Garda come luogo di vacanza o di svago.






