È stato denunciato per tentata truffa un uomo sospettato di aver raggirato alcuni automobilisti con la cosiddetta “truffa dello specchietto” con cui fingeva di aver subito un danno al proprio veicolo per ottenere un risarcimento in contanti.
Nella mattinata di ieri, mercoledì 7 ottobre, una pattuglia della Polizia Locale della Valle Sabbia, impegnata in un servizio di controllo lungo le strade di Roè Volciano, ha notato un’auto dai movimenti sospetti. Gli agenti hanno dunque deciso di procedere con una verifica, ma il conducente ha ignorato l’alt dandosi alla fuga.
Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato fermato. Durante il controllo, gli agenti hanno notato che uno degli specchietti laterali dell’auto era danneggiato, con parti di vetro e plastica rotte. La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento di un gesso bianco, due bottiglie di plastica da mezzo litro contenenti pochissima acqua e due pistole ad acqua.
Un vero e proprio kit per la “truffa dello specchietto”. Secondo la ricostruzione degli agenti, infatti, il gesso veniva utilizzato per lasciare segni sulla carrozzeria dell’auto presa di mira, mentre le bottiglie, riempite velocemente con l’ausilio delle pistole ad acqua, venivano lanciate contro il veicolo in transito per simulare il rumore dell’impatto. A quel punto, lo specchietto già danneggiato serviva a convincere gli automobilisti di aver provocato il danno, inducendoli a pagare un risarcimento immediato in contanti.
L’uomo, che è risultato avere già numerosi precedenti, è stato accompagnato al Comando e denunciato per tentata truffa. Il materiale rinvenuto nell’abitacolo e il denaro in suo possesso sono stati sottoposti a sequestro.
La Polizia Locale della Valle Sabbia sospetta che l’uomo possa aver già messo in atto lo stesso raggiro nella zona e rivolge dunque un appello ai cittadini: chiunque, nei giorni scorsi, sia stato avvicinato con modalità simili nel territorio della Valle Sabbia o in aree limitrofe, oppure ritenga di essere rimasto vittima della truffa dello specchietto, è invitato a contattare il Comando al numero 0365 808345 per sporgere formale denuncia.
Resta all’Autorità giudiziaria il compito di valutare la responsabilità penale dell’uomo.








