È stato espulso dall’Italia e trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri “Brunelleschi” di Torino un cittadino marocchino di 33 anni, arrestato dalla Radiomobile dei Carabinieri di Desenzano del Garda per tentato furto aggravato da effrazione.
Il provvedimento rientra nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare e alla criminalità diffusa portate avanti nelle ultime settimane in provincia di Brescia. Dopo l’arresto, il 33enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’uomo era stato inoltre denunciato più volte per inosservanza delle norme in materia di stranieri e per violazioni del foglio di via obbligatorio. A suo carico risultano numerosi precedenti penali e di polizia, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, furto aggravato e porto illegale di armi.
Il 33enne risulta inoltre condannato per furto in abitazione, rapina impropria, lesioni personali aggravate, violenza sessuale aggravata e invasione di terreni o edifici. Alla luce dei precedenti, il questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale ordine di trattenimento presso il Cpr di Torino.
L’uomo è stato quindi scortato fino alla struttura piemontese, dove resterà in attesa delle procedure necessarie al rimpatrio e dell’imbarco su un volo diretto in Marocco.
Il caso di Desenzano si inserisce in una più ampia attività svolta sul territorio provinciale. Complessivamente, secondo i dati diffusi dalla Questura, 27 cittadini extracomunitari irregolari e con precedenti per reati di diversa natura e gravità sono stati espulsi e destinatari di provvedimenti di accompagnamento alla frontiera aerea oppure di trattenimento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri.
Nell’ambito delle attività di controllo sono stati inoltre 54 i cittadini stranieri irregolari allontanati dal territorio nazionale, mentre sono state disposte 309 revoche di permessi di soggiorno, con i conseguenti ordini di lasciare l’Italia.






