Due popoli uniti dalla medesima sete di indipendenza e da un ideale di libertà capace di superare ogni confine geografico. Desenzano del Garda celebra lo stretto legame tra il Risorgimento italiano e quello greco dedicando un intero fine settimana al racconto storico e alle rievocazioni in costume tra le vie del centro.
La manifestazione, intitolata “Italia-Grecia, fratelli nel Risorgimento” e curata dall’associazione culturale Faro Tricolore, si è aperta ieri nella Sala della Musa della Biblioteca civica con un convegno dedicato all’impegno civile e al volontariato transnazionale nell’ottocento.
Attorno al tavolo si sono confrontati gli studiosi Antonio D’Alessandri, Francesco Guida, Filippo Ronchi, Vasiliki Lazou, Ifighenia Kokkali e Antonios Klapsis, coordinati dalle introduzioni di Maria D’Arconte e Andrea Spicciarelli. Gli interventi hanno ripercorso le vicende dei tanti patrioti che scelsero di imbracciare le armi per sostenere la causa della libertà oltre i propri confini nazionali.
Tra le storie rievocate spicca il movimento del filellenismo, che a partire dal 1821 vide muoversi verso la Grecia fondi e volontari da tutta Europa. Tra gli italiani si distinse il piemontese Santorre di Santarosa, caduto nel 1825 durante i combattimenti sull’isola di Sfacteria. A testimoniare questo legame profondo è presente in città anche una delegazione del Comune greco di Domokòs.
Proprio nei pressi della cittadina greca, nel 1897, le camicie rosse guidate da Ricciotti Garibaldi combatterono al fianco dell’esercito greco contro le truppe ottomane, in uno scontro in cui perse la vita anche il deputato italiano Antonio Fratti.
Nella giornata di domani, sabato 26 settembre, la rievocazione abbandonerà le aule di studio per conquistare le strade della cittadina gardesana. Alle 16 scatterà da piazza Garibaldi il lungo corteo storico, scandito dai ritmi degli Sbandieratori e Musici della Signoria di Firenze che sfileranno portando insieme i colori delle bandiere italiane e greche. Il percorso culminerà in piazza Cappelletti dove, a partire dalle 16.30, prenderà vita la rappresentazione intitolata “Fantasie Mediterranee Italia-Grecia – Insieme per ricordare”.
Lo spettacolo vedrà alternarsi brani di lirica, canti d’epoca, danze risorgimentali e sonorità tradizionali greche per ripercorrere le tappe principali che hanno avvicinato le due sponde del Mediterraneo. La conduzione del pomeriggio è affidata a Marta Visconti e Marco Pettenati.
L’ingresso a tutti gli eventi è completamente gratuito. Nell’ipotesi di maltempo la sfilata lungo le vie non avrà luogo, mentre l’esibizione principale verrà spostata al coperto negli spazi dell’Istituto Antoniano dei Padri Rogazionisti.








