Peschiera del Garda - Gio 24 Settembre 2026

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Martina Cocchetti

Peschiera apre le porte della Rocca: visite gratuite nel cantiere del futuro museo

Sabato 26 e domenica 27 settembre percorsi guidati nell’ex caserma e nella Rocchetta scaligera. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 30 persone

Tempo di lettura: 2 minuti

Un’occasione speciale per varcare i cancelli di uno dei punti chiave della fortezza di Peschiera e scoprire da vicino uno storico cantiere pronto a riaprire alla città. Sabato 26 e domenica 27 settembre il complesso dell’ex Caserma La Rocca e della Rocchetta scaligera ospiterà una serie di visite guidate completamente gratuite.

L’appuntamento viene organizzato all’interno delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 e si intreccia con le attività della rievocazione storica. I partecipanti avranno l’opportunità di accedere all’area dei lavori di restauro e di approfondire le vicende di un luogo posizionato nel cuore pulsante di Peschiera, il cui sistema di fortificazioni è stato riconosciuto nel 2017 come patrimonio dell’umanità Unesco insieme alle altre opere di difesa veneziane.

L’itinerario spiegherà anche l’evoluzione futura dell’intero complesso. Il piano di recupero prevede infatti di restituire al pubblico una vasta porzione degli ambienti sia interni che esterni, dove prenderà vita il nuovo museo civico e da cui si potrà accedere di nuovo alla Rocchetta scaligera, alla corte d’armi, ai giardini e ai suggestivi camminamenti lungo le mura veneziane.

L’incontro permetterà inoltre di fare un tuffo nella storia dell’ottocento, scoprendo il ruolo fondamentale che la struttura svolse durante la dominazione austriaca. La provianda militare contava su quattro enormi forni che arrivavano a produrre circa tremila pagnotte al giorno, rendendo il sito uno dei cuori pulsanti per i rifornimenti di tutto il Quadrilatero insieme alla città di Verona. Nel 1835 venne aggiunta anche un’imponente ghiacciaia capace di produrre oltre 80mila chili di ghiaccio, impiegato per la tutela delle scorte alimentari e per l’assistenza medica ai soldati.

Dopo il passaggio sotto il Regno d’Italia l’edificio ha preso il nome di Caserma La Rocca, continuando a panificare per le truppe inviate al fronte anche nel corso della prima guerra mondiale. Dal 2019 il bene è passato in mani private, ma il progetto di riqualificazione approvato assicura che gli spazi di maggior rilevanza storica tornino finalmente visitabili a tutti dopo secoli di impiego militare.

Le visite dureranno circa 45 minuti e saranno organizzate per gruppi composti da un massimo di 30 persone alla volta. L’iniziativa non richiede alcun biglietto, ma la prenotazione resta obbligatoria sulla pagina dedicata all’evento all’interno della piattaforma Eventbrite.

Il ritrovo è previsto in piazza Ferdinando di Savoia, proprio accanto ai resti romani dell’antica Arilica e alla chiesa di San Martino. Chi desidera chiedere chiarimenti o ricevere maggiori dettagli può contattare direttamente la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio al numero 045 8050129 oppure scrivere un’email all’indirizzo cinzia.mariano@cultura.gov.it.

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