Il Castello Bonoris di Montichiari, che rimarrà visitabile sino a tutto il mese di ottobre, torna al centro dell’iniziativa annuale promossa dalla Rete dell’800 lombardo insieme a un’altra ventina di prestigiose dimore della regione, tra cui la vicina Fondazione Ugo da Como di Lonato del Garda.
Sabato 26 e domenica 27 settembre, grazie alla collaborazione con il sistema museale di Montichiari Musei, sarà infatti possibile aderire a un’opportunità eccezionale: la visita alle torri di avvistamento e ai camminamenti di ronda del maniero, parti normalmente non inserite nelle visite guidate.
L’evento culturale, giunto alla quinta edizione e curato dal personale museale diretto da Federico Troletti, consentirà di conoscere più da vicino la costruzione del castello e le particolarità di un edificio voluto a imitazione di quelli medievali dal conte Gaetano Bonoris e pienamente inserito nello stile Neogotico tipico della fine dell’Ottocento.
Un viaggio nel cuore della città di Montichiari, sulla collina più alta dedicata a San Pancrazio. Le visite, a ingresso gratuito, sono in programma alle ore 11 e alle ore 16 di sabato 26 e domenica 27 settembre, per un totale di quattro gruppi composti da un massimo di 15 partecipanti ciascuno.
Il Castello Bonoris fu costruito tra il 1891 e il 1901 su preesistenti ruderi medievali ed è uno degli esempi architettonici di stile Neogotico più importanti della Lombardia. Il maniero fu commissionato dal conte Gaetano Bonoris (1861-1923), facoltoso banchiere di origini virgiliane che, in omaggio alla corte sabauda, si ispirò ai più noti esempi di architettura castellana del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Il castello è circondato da un parco romantico e sorge sulla collina di San Pancrazio, dominando il nucleo storico di Montichiari con torri e mura merlate realizzate con grande attenzione ai dettagli difensivi: caditoie, saracinesche a scomparsa, fossati e ponte levatoio.
Anche all’interno spiccano la ricchezza dei materiali, le decorazioni ad affresco e gli arredi realizzati dai migliori artefici dell’epoca. Tra le particolarità dell’edificio figura inoltre una cassaforte segreta scoperta alla morte del conte. Della Rete dell’800 lombardo, oltre al maniero, fa parte anche il Museo Lechi, aperto al pubblico nel 2012.
Per partecipare alle visite del 26 e 27 settembre è obbligatoria la prenotazione, contattando la segreteria di Montichiari Musei al numero 030 9650455 oppure scrivendo all’indirizzo info@montichiarimusei.it.








