Un 51enne residente nel Napoletano è stato arrestato nell’ambito di un’indagine sulle truffe agli anziani compiute con la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”. L’attività investigativa è stata condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Verona e ha preso avvio nel marzo scorso.
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata da un’anziana residente nel Villafranchese. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come un appartenente all’Arma, utilizzando il noto copione del parente coinvolto in un arresto o in un incidente.
Successivamente, sempre secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo si sarebbe presentato presso l’abitazione della vittima e, attraverso l’inganno, sarebbe riuscito a farsi consegnare tutti i gioielli e il denaro contante disponibili in quel momento.
Dopo la segnalazione, i militari della Sezione Operativa hanno avviato una serie di accertamenti che avrebbero permesso di ricostruire nel dettaglio gli spostamenti e la condotta del sospettato. I successivi riscontri investigativi hanno portato gli inquirenti ad attribuire al 51enne altre due analoghe truffe consumate tra aprile e maggio 2026 in provincia di Verona.
Gli approfondimenti non si sono fermati al territorio veronese. Secondo quanto riferito dall’Arma, all’uomo sarebbero infatti riconducibili anche ulteriori otto episodi commessi con modalità analoghe in diverse zone del territorio nazionale. Complessivamente sono quindi undici gli episodi contestati nell’ambito dell’indagine.
Sulla base del quadro probatorio delineato dai Carabinieri di Verona, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona ha emesso il 21 settembre un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 51enne.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Stazione Carabinieri Napoli Vomero Arenella, che hanno rintracciato l’uomo e dato esecuzione alla misura cautelare. L’attività rientra nel più ampio impegno del Comando Provinciale Carabinieri di Verona nella prevenzione e nel contrasto delle truffe e dei reati che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dall’ordinamento.






