Dodici ore e venti minuti in acqua, per 28 chilometri di traversata e con un obiettivo che andava oltre la sfida sportiva.
Bruno Melchiori, 62 anni, imprenditore nel settore brassicolo di Ponti sul Mincio, ha attraversato a nuoto il lago di Garda da Salò a Peschiera del Garda, trasformando la propria impresa in una raccolta fondi a favore dell’Aism di Verona.
La partenza è avvenuta venerdì 18 settembre alle 8;00 dalla sponda bresciana. Per l’intera traversata Melchiori è stato seguito da alcune barche di appoggio, fino all’arrivo a Peschiera del Garda, alle 20:20, dove ad attenderlo c’erano più di 300 persone tra amici e curiosi.
Dietro alla scelta di affrontare una prova così impegnativa c’è una vicenda personale. La raccolta è stata infatti dedicata alla sezione provinciale veronese dell’Associazione italiana sclerosi multipla, la malattia di cui la moglie di Melchiori è morta due anni fa. Una motivazione che ha dato alla traversata un significato ancora più forte.
Per arrivare pronto all’appuntamento il 62enne si è allenato per un anno e mezzo. Quella appena conclusa non è stata la sua prima esperienza di lunga distanza in acque del Garda: lo scorso anno aveva già percorso a nuoto i 10 chilometri complessivi tra Castelletto e Tignale, affrontando il tragitto di andata e ritorno.
La nuova traversata ha però portato la distanza a quasi tre volte tanto, con oltre dodici ore trascorse in acqua. Un impegno che, come sottolineato dall’Amministrazione Comunale di Ponti sul Mincio, ha trasformato la fatica personale in un gesto rivolto a una causa solidale, quella della ricerca sulla sclerosi multipla.







