Il Desenzano F.C. deve ancora rimandare l’appuntamento con la seconda vittoria in Serie C. Al Gino Corioni di Ospitaletto il Lecco si impone per 3-1 nella quinta giornata di campionato, costruendo il successo già nel primo tempo e resistendo poi al tentativo di rimonta dei biancazzurri.
Dopo la storica vittoria ottenuta ad Arzignano, per la squadra di Marco Gaburro arriva così la seconda sconfitta stagionale.
La gara si mantiene in equilibrio nella prima mezz’ora. Il Lecco prova a prendere campo nei minuti iniziali, mentre il Desenzano cresce con il passare del tempo e al 13’ ha la migliore opportunità per sbloccare il risultato: Ubaldi lavora bene il pallone e serve Liberati, che da pochi passi manca di poco il tap-in vincente.
Al 14’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Panelli e Pilati chiudono in scivolata sull’imbucata centrale.
Al 36’ Millico prova a sorprendere Vettorel dalla distanza, ma sul ribaltamento di fronte arriva la svolta. Pellegrino finalizza una rapida azione del Lecco e porta avanti i blucelesti.
Il Desenzano non riesce a ricompattarsi e al 43’ Rizzo firma il raddoppio al termine di una ripartenza. La rete viene sottoposta a verifica tramite FVS e successivamente convalidata. All’intervallo il risultato è 0-2.
Gaburro cambia subito l’assetto offensivo inserendo Santini per Ubaldi. Il Desenzano prova a riaprire la partita e al 50’ Moscati, sugli sviluppi di una punizione, trova una deviazione che manda il pallone in corner.
Il Lecco, però, continua a creare pericoli e al 57’ sfiora il terzo gol con un pallone rasoterra che attraversa l’area. Un minuto più tardi arriva comunque lo 0-3: dal calcio d’angolo Arena trova la deviazione vincente.
La risposta biancazzurra è immediata. Gaburro cambia ancora e passa al 3-4-3, mentre al 67’ Liberati raccoglie un pallone in area e con una conclusione precisa infila l’angolino per l’1-3.
Il gol dà nuova energia al Desenzano, che aumenta la pressione. Al 75’ Biondi, dopo una mischia nell’area ospite, sfiora il secondo gol, mentre all’80’ Millico calcia di poco a lato su punizione dai 25 metri.
Il forcing finale non porta però altri gol. All’88’ il Desenzano chiede il FVS per un possibile fallo in area su Santini, ma dopo la revisione non viene concesso il rigore. Il Lecco riesce così a difendere il doppio vantaggio fino al triplice fischio.
Nel dopogara Gaburro ha indicato soprattutto nella gestione dei momenti chiave la principale causa della sconfitta.
Il tecnico ha riconosciuto il valore del Lecco, definendolo una squadra «da primi 4-5 posti» e sottolineando come i primi due gol siano arrivati in situazioni che il Desenzano avrebbe dovuto gestire diversamente.
In particolare, secondo l’allenatore, dopo l’1-0 la squadra avrebbe dovuto evitare di concedere immediatamente spazio alla ripartenza che ha portato al raddoppio.
Gaburro ha comunque escluso di aver visto una squadra completamente fuori dalla partita già dopo mezz’ora.
A suo giudizio, il Desenzano è rimasto dentro la gara fino al vantaggio ospite, ma ha pagato alcune disattenzioni e un approccio che contro un avversario organizzato come il Lecco non poteva essere sufficiente. Il tecnico ha invece apprezzato la reazione dopo il 3-0, quando la squadra ha continuato ad attaccare senza accettare passivamente il risultato.
Dopo cinque giornate il Desenzano F.C. resta a quota cinque punti. Gaburro ha ricordato il calendario affrontato finora, con Brescia, Trento e Lecco tra gli avversari incontrati e i punti raccolti contro Pro Vercelli e Arzignano.
Proprio la partita con il Lecco, secondo il tecnico, deve servire alla squadra per comprendere meglio le esigenze della categoria e gli atteggiamenti necessari contro avversari di questo livello.
Marcatori: 37’ Pellegrino (L), 43’ Rizzo (L), 58’ Arena (L), 67’ Liberati (D).
Ammoniti: 26’ Lupano (D), 69’ Bonaiti (L), 77’ Biondi (D), 85’ Pilati (D).
Sostituzioni Desenzano F.C.: 46’ Santini per Ubaldi; 59’ Biondi per Lupano; 66’ Reggiori per De Francesco; 66’ Andreis per Parlato; 72’ Procaccio per Moscati.
Sostituzioni Lecco: 60’ Fasan per Pellegrino; 60’ Casarotto per Moutassime; 73’ Sinn per Comi; 73’ Triacca per Sidler; 83’ Manetti per Rizzo.
Recupero: 2’ pt; 5’ st.









