Benedetta Zerla ha raggiunto oggi, mercoledì 2 settembre, il prestigioso traguardo delle cento primavere. Nata a Ossimo, in Valcamonica, il 2 settembre 1926, è stata festeggiata nel pomeriggio dai tre figli Susanna, Sonia e Giovanni e dai tre nipoti. A portarle gli auguri dell’intera comunità di Montichiari è stato anche il sindaco Marco Togni, che ha voluto omaggiarla con un mazzo di fiori.
Una vita lunga e ricca di esperienze quella di Benedetta. Sposata con Giuseppe Franzoni, fatto prigioniero nei campi di lavoro prima in Austria e poi in Germania durante il secondo conflitto mondiale e del quale è rimasta vedova nel 1977, fino al 1963 ha gestito nel paese natale un negozio di ferramenta, rilevato poi dai genitori.
Successivamente ha seguito il marito a Genova, dove Giuseppe ha lavorato prima come camionista e poi come gestore di una pompa di benzina. Sarà quindi la stessa Benedetta, insieme al figlio Giovanni, a proseguire l’attività di benzinaia fino alla pensione.
Il legame con la Valcamonica non si è mai interrotto. Ancora oggi torna ogni estate a Ossimo insieme ai figli. Dal 2020, invece, vive a Montichiari, nella nuova zona residenziale di via Alberto Leonardi, nei pressi del Pattinodromo.
Di carattere tranquillo e gioviale e sempre molto attenta alle spese familiari, fino allo scorso anno Benedetta leggeva ogni settimana la rivista “Grand Hotel” e il bollettino periodico dei commercianti, oltre a essere un’affezionata spettatrice televisiva.
Nel corso degli anni non sono mancati alcuni momenti difficili. A 92 anni, dopo una caduta nella sua casa di Ossimo che le aveva provocato la rottura del femore, era stata operata riuscendo a riprendersi rapidamente. Due anni più tardi un’altra caduta le aveva danneggiato l’anca, ma anche in quella circostanza, grazie alle cure ricevute all’ospedale di Montichiari, si era ristabilita senza necessità di un intervento chirurgico.
Oggi, nonostante un marcato problema di udito, Benedetta mantiene viva l’attenzione verso i suoi cari, con i quali vive. E proprio la famiglia si è stretta attorno a lei per celebrare un compleanno speciale: cento anni di vita che uniscono idealmente la sua Valcamonica e Montichiari, la città diventata negli ultimi anni la sua nuova casa.








