Lo scorso 22 luglio, il Consiglio di Puegnago del Garda ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile. Stilato dalla ditta Risorse e Ambiente s.r.l. di Brescia, il documento aggiorna il piano precedente, in ottemperanza alla Legge Regionale del 2021 che ha sancito la riorganizzazione del sistema di Protezione Civile lombardo valorizzando il ruolo dei Comuni.
Il Piano redatto presenta un’analisi approfondita dei rischi ambientali del territorio comunale e, alla luce di questi, predispone le linee guida utili alla gestione delle attività di intervento in caso di eventi calamitosi di diversa natura e gravità. Individua, per esempio, le aree di attesa e ricovero per eventuali fasi d’emergenza, stila un elenco delle strutture potenzialmente vulnerabili e raccoglie moduli e contatti utili all’Unità di Crisi Locale.
Dall’esame aggiornato degli scenari di rischio è emerso che, nel 58,48% del territorio di Puegnago del Garda, il rischio dominante è rappresentato dagli incendi boschivi. Tuttavia, è da ricordare che, secondo il Piano Regionale Antincendi Boschivi, il Comune è incluso nella classe di rischio 2, quella caratterizzata da incendi che, seppur di grande estensione, hanno frequenza molto ridotta, ovvero si manifestano solo in condizioni eccezionali.
Importante, dunque, risulta l’attività di previsione del pericolo e il preallertaggio. Nota positiva in merito ai roghi, in nessuna azienda del territorio comunale è rilevata la presenza di sostanze potenzialmente pericolose in quantità tali da rendere l’azienda classificabile come stabilimento a rischio di incidente rilevante.
Dominante sul 23,43% del territorio, invece, è il rischio idrogeologico. In particolare, Raffa risulta l’area più ampia sul territorio comunale a rischio di allagamento in caso di piogge intense e concentrate o temporali violenti, con un numero di persone potenzialmente coinvolte pari a circa 270. Similmente esposti anche gli edifici tra via Valle e via Primo Maggio a Palude e una piccola area all’inizio di via Pizzamala a Mura.
L’intero territorio di Puegnago del Garda è inoltre inserito nella zona sismica 2, quella caratterizzata da possibili forti terremoti. È bene, tuttavia, ricordare che l’ultimo evento sismico intenso che ha impattato il territorio comunale risale al 24 novembre 2004 (magnitudo 5.4) e che il livello di danneggiamento e inagibilità riscontrati in tale occasione è dipeso principalmente dalla vulnerabilità delle strutture coinvolte, localizzate primariamente nel centro storico. Tra le conseguenze più probabili di un eventuale terremoto, è prevista l’interruzione della viabilità in almeno dieci punti del reticolo viario comunale.
Considerati gli intensi flussi di traffico leggero e pesante sulla Strada Provinciale BS 572 di Salò e la Strada Provinciale BS 25 “Cunettone-Esenta”, anche il rischio di sinistro stradale per il Comune di Puegnago non è esiguo, bensì dominante sull’8,24% del territorio. In merito, sebbene i quantitativi e la tipologia di sostanze pericolose in transito siano dati sconosciuti, è possibile ricondurle primariamente, sulla base delle caratteristiche della viabilità principale, al GPL e ai carburanti per autotrazione.






