Tariffe Tari sostanzialmente invariate nel 2026 a San Felice del Benaco e, per alcuni utenti, anche un piccolo risparmio. È quanto stabilito nell’ultima seduta del Consiglio comunale, che ha approvato le nuove tariffe relative al servizio di gestione dei rifiuti.
Alla base della scelta c’è la decisione dell’amministrazione comunale di utilizzare una parte delle risorse provenienti dall’imposta di soggiorno per contribuire a sostenere i costi del servizio. Un intervento che permette di evitare aumenti significativi a carico degli utenti.
Secondo quanto comunicato dal Comune di San Felice del Benaco, le tariffe rimarranno quindi praticamente invariate rispetto al passato, mentre in alcuni casi è prevista persino una diminuzione, con un conseguente piccolo risparmio.
La scelta viene collegata anche alle caratteristiche turistiche del territorio. Durante i mesi estivi, infatti, San Felice del Benaco registra una forte presenza di visitatori, con un conseguente aumento delle esigenze legate ai servizi e, in particolare, alla gestione dei rifiuti.
«Questa scelta dimostra il nostro impegno per aumentare i servizi, soprattutto nel periodo estivo maggiormente critico per la presenza dei tanti turisti, senza incidere sulle famiglie residenti», spiega l’amministrazione comunale.
Il ricorso a una quota dell’imposta di soggiorno consentirà dunque di contribuire alla copertura dei maggiori costi, mantenendo allo stesso tempo sotto controllo quanto richiesto attraverso la Tari a famiglie e utenti del territorio.
Nel corso della seduta è stata definita anche una scadenza importante per i contribuenti: la seconda rata a saldo della Tari 2026 dovrà essere versata entro il 1° dicembre 2026.






