Il progetto della nuova galleria sulla Gardesana entra in una fase più concreta. Sono infatti partite le procedure per l’esproprio di alcune porzioni di terreno che serviranno alla realizzazione dell’area di cantiere per il futuro by-pass tra Gargnano e Tignale, lungo la strada statale 45 bis.
L’avviso, richiesto da Anas e trasmesso anche a Regione Lombardia e ai Comuni di Gargnano e Tignale, riguarda sette proprietari privati. Le aree interessate si trovano in prossimità della galleria d’Acli, la prima che si incontra dopo Gargnano.
L’intervento prevede la costruzione di una galleria in variante nel tratto compreso tra il chilometro 86+567 e il chilometro 88+800, con l’obiettivo di bypassare le attuali gallerie ogivali caratterizzate da una sezione particolarmente ridotta.
Si tratta di uno dei punti più problematici della Gardesana occidentale. Le gallerie D’Acli, Eutemia e dei Ciclopi non sono più adatte agli attuali volumi di traffico e, in alcuni tratti, non consentono neppure l’incrocio tra due pullman.
Dal 2013 il transito viene regolato attraverso semafori intelligenti, ma guasti e incidenti possono provocare pesanti ripercussioni sulla circolazione, con lunghe code in entrambe le direzioni.
Il percorso amministrativo della nuova opera proseguirà ora con la conferenza dei servizi, prevista per settembre al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Secondo quanto indicato dal presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, Franceschino Risatti, una volta conclusa questa fase il progetto definitivo potrebbe ottenere l’approvazione entro la fine dell’anno.
Nei primi mesi del 2027 è invece previsto il passaggio successivo, con l’approvazione del progetto esecutivo e il via libera alla procedura di appalto dell’opera.






