Sirmione - Gio 20 Agosto 2026

Immagine di Redazione

Redazione

Sirmione, recuperata la “Levante”: quattro ore per riportare a galla la barca

L’imbarcazione della Protezione civile era affondata lunedì al porto 2, ora riaperto. L’intervento si è concluso nel primo pomeriggio con la bonifica dello sversamento di gasolio

Tempo di lettura: 2 minuti

Quattro ore di lavoro, sei palloni di sollevamento e sette Vigili del Fuoco sono serviti per recuperare la “Levante”, l’imbarcazione della Protezione civile del Basso Garda affondata lunedì sera mentre si trovava ormeggiata al porto di Sirmione 2, ora riaperto.

A rendere particolarmente impegnativo il recupero sono state le condizioni del fondale, fangoso, e la scarsa visibilità dovuta all’acqua bassa e torbida. Per riportare l’imbarcazione in superficie è stato necessario l’intervento di due sommozzatori del nucleo di Milano, coordinati da un funzionario tecnico dei Vigili del Fuoco di Brescia.

L’affondamento aveva fatto scattare l’intervento dei soccorsi già nella serata di ieri, martedì 18 agosto. Un primo sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco di Brescia con il nucleo Nbcr non aveva evidenziato inizialmente perdite di carburante.

Successivamente, durante ulteriori verifiche del personale del Soccorso subacqueo acquatico di Milano, è stato invece individuato uno sversamento di gasolio nella darsena, inizialmente quantificato in circa 500 litri.

Per contenere la dispersione è stata immediatamente posizionata una barriera antinquinamento all’ingresso del porto. Le verifiche hanno inoltre escluso problemi al serbatoio del distributore di carburante del rimessaggio.

Il recupero della “Levante” è potuto iniziare soltanto nella mattinata seguente, di mercoledì 19 agosto. Nel frattempo, nelle acque della darsena è stato utilizzato un prodotto biodegradabile disgregante per idrocarburi, impiegato per favorire il trattamento del carburante disperso.

I sommozzatori hanno dovuto lavorare direttamente sotto lo scafo, sistemando progressivamente i palloni gonfiabili prima lungo i lati e poi nelle zone di prua e poppa. Una volta ottenuto il galleggiamento necessario, l’imbarcazione è stata spostata verso la gru. Anche la fase di imbragatura ha richiesto particolare attenzione, prima di poter procedere al sollevamento.

Alle operazioni hanno collaborato anche i volontari della Protezione Civile, il personale e il titolare del porto e alcuni agenti della Polizia Locale. Intorno alle 14:00, la gru ha infine riportato la “Levante” a terra.

La conclusione del recupero ha permesso di completare anche le attività sullo sversamento. Un ulteriore trattamento con il prodotto disgregante ha consentito di rimuovere le barriere antinquinamento e di riaprire il rimessaggio alla circolazione delle imbarcazioni.

La “Levante” è un’imbarcazione in alluminio lunga circa sette metri, dotata di motore ibrido. È stata acquistata nel 2024 con fondi regionali e concessa in comodato dal Comune di Desenzano alla Protezione civile del Basso Garda, nell’ambito di un protocollo per la sicurezza che coinvolge anche Sirmione e Padenghe.

Secondo quanto riferito dal presidente dei volontari Luca Tricia, la barca era regolarmente in servizio domenica per il presidio delle coste e il giorno successivo è affondata mentre era ormeggiata.

Restano da chiarire le cause dell’incidente: il natante sarà portato dal costruttore per gli accertamenti. I suoi serbatoi, ha spiegato Tricia, hanno una capacità massima di circa 180 litri di gasolio.

© Riproduzione riservata
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Altro da

Desenzano del Garda - Ven 30 Ottobre 2026

La giovane cantante desenzanese convince i giudici con “Hola” di Marco Mengoni. Apprezzamenti per l'interpretazione e le qualità vocali, poi il verdetto positivo del televoto

Immagine di Redazione

Redazione

Calcinato - Ven 30 Ottobre 2026

Le fiamme sono divampate questa mattina nella zona industriale. Intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco con un'autobotte. Il rogo è stato rapidamente circoscritto

Immagine di Redazione

Redazione

Montichiari - Ven 30 Ottobre 2026

Il rogo è divampato nella tarda serata di ieri. Mobilitati circa 35 vigili del fuoco e 11 squadre, anche da Verona. Evitato il coinvolgimento del capannone, operazioni ancora in corso

Immagine di Redazione

Redazione

In Evidenza
Torna in alto