Oltre un centinaio di persone hanno scelto di puntare la sveglia molto presto questa mattina, domenica 16 agosto, per iniziare la giornata in un modo decisamente particolare: ascoltando musica dal vivo mentre i primi colori dell’alba illuminavano il lago di Garda. È stata questa l’atmosfera di “Buongiorno Manerba”, il concerto organizzato dalla Pro loco di Manerba a pochi passi dall’acqua.
Giovani, famiglie e anziani hanno raggiunto la riva quando il giorno doveva ancora cominciare. C’è chi ha seguito il concerto seduto e chi, invece, ha scelto di stendere un telo sulla spiaggia e sdraiarsi, lasciandosi accompagnare dalla musica e dal lento cambiamento del paesaggio. Il sorgere del sole e i colori del lago hanno fatto da cornice all’esibizione, creando un’atmosfera raccolta e suggestiva.
Protagonista della mattinata è stato il duo formato dal pianoforte di Gabriele D’Alonzo e dal violino di Stefano Zeni. I due musicisti hanno proposto soprattutto brani originali, costruendo un percorso nel quale musica, esperienze personali ed emozioni si sono intrecciate con lo scenario naturale del Garda.
Al centro delle composizioni anche il tema del viaggio personale e della trasformazione dell’animo, di come emozioni e sensibilità possano cambiare seguendo ciò che accade nel corso della vita. Un racconto affidato alle note del pianoforte e del violino, mentre davanti al pubblico la luce dell’alba modificava minuto dopo minuto i colori del cielo e dell’acqua.
D’Alonzo, pianista nato a Monfalcone nel 1979, porta avanti da anni un percorso musicale nel segno del modern-classic, tra atmosfere da colonna sonora, ambient, malinconia e romanticismo. Le sue composizioni raccontano soprattutto esperienze, emozioni e trasformazioni interiori, come nel progetto “Metamorphosis”, dedicato proprio ai cambiamenti dell’animo nel corso della vita.
Nel suo percorso trova spazio anche il forte rapporto tra musica, viaggio e natura. Da un’esperienza in Islanda e dalle suggestioni dei paesaggi nordici è nato infatti “Island”, album composto da dodici tracce alla cui realizzazione ha partecipato anche Stefano Zeni. Una collaborazione tra pianoforte e violino che sulle rive del Garda ha trovato una cornice particolarmente adatta alle atmosfere delle composizioni.
Nel corso del concerto non è mancata anche una sorpresa per il pubblico: accanto ai brani originali, il duo ha proposto una reinterpretazione di “La Valse d’Amélie”, celebre composizione legata alle atmosfere del film “Il favoloso mondo di Amélie”.
La mattinata si è infine conclusa mantenendo lo stesso spirito conviviale con cui era iniziata. Dopo le ultime note, per i partecipanti è arrivata anche una colazione in riva al lago, chiudendo così “Buongiorno Manerba” tra musica, paesaggio e un risveglio diverso dal solito sulle sponde del Garda.


















