Lago di Garda - Ven 14 Agosto 2026

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A Gardaland Dragon Rush taglia il traguardo dei 5 milioni di passeggeri

Dal 2016 le vetture dell’attrazione hanno percorso più di 266mila chilometri, quasi sette volte la circonferenza terrestre. Il record arriva alla vigilia del Roller Coaster Day

Tempo di lettura: 2 minuti

Dragon Rush raggiunge cinque milioni di passeggeri in dieci anni e una distanza complessiva percorsa dalle vetture superiore ai 266mila chilometri, proprio alla vigilia del Roller Coaster Day, in programma domenica 16 agosto.

L’attrazione di Gardaland è in funzione dal 2016 e appartiene alla categoria dei Family Spinning Wild Mouse. Il suo percorso misura circa 400 metri e presenta una caratteristica che rende ogni corsa diversa: le vetture possono ruotare liberamente durante il tragitto. Curve e cambi di direzione vengono così affrontati ogni volta da angolazioni differenti.

Il traguardo raggiunto diventa anche l’occasione per ripercorrere l’evoluzione delle montagne russe all’interno del parco.

In oltre quarant’anni, Gardaland ha proposto diverse generazioni di coaster, introducendo progressivamente nuove soluzioni per aumentare velocità, movimento e coinvolgimento. Dai primi modelli dotati di inversioni si è arrivati ad attrazioni pensate per dare la sensazione di volare e a percorsi caratterizzati da discese quasi verticali.

Il successo di queste esperienze non dipende però soltanto dalla ricerca della velocità. L’attesa prima della partenza, la sorpresa, il movimento e la percezione del rischio contribuiscono a generare emozioni particolarmente intense.

In un contesto controllato, questo tipo di esperienza può favorire il rilascio di adrenalina, endorfine e dopamina, associate a sensazioni di energia, entusiasmo e benessere.

È il meccanismo alla base di quello che nel settore dei parchi divertimento viene definito “safe thrill”: la possibilità di sperimentare emozioni forti e una sensazione di rischio all’interno di un ambiente progettato per garantire sicurezza e controllo.

«Il fenomeno viene spesso definito “safe thrill”: la possibilità di vivere emozioni intense e coinvolgenti all’interno di un’esperienza progettata per essere sicura e controllata, trasformando il desiderio di nuove sensazioni in un momento di divertimento e condivisione», spiega Alessandra Zanoni, Park Operations Director di Gardaland Resort.

Il risultato raggiunto da Dragon Rush, quindi, racconta anche la capacità delle montagne russe di continuare a rinnovarsi e a coinvolgere generazioni diverse attraverso tecnologia, movimento e ricerca dell’emozione.

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