Il Garda torna a essere il luogo di incontro tra arte contemporanea, ricerca e paesaggio con “Trigger Places”, la nuova mostra personale di Manuel Bonfanti, allestita fino al 6 settembre negli spazi del PACT-Auditorium San Giovanni di Torri del Benaco.
Curata da Donatella Bertelli, l’esposizione riunisce alcune delle ricerche più recenti dell’artista e costruisce un percorso nel quale il colore diventa materia, spazio e strumento di riflessione. Un viaggio che attraversa spiritualità, percezione e nuove forme di rapporto tra l’essere umano e la tecnologia.
Il cuore della mostra è la monumentale tela “In the Middle of Now-Where”, già presentata alla Biennale di Venezia 2024. L’opera dialoga con altri lavori che testimoniano l’evoluzione della ricerca di Bonfanti, tra cui le opere appartenenti al ciclo “Numen Docet”, un nuovo polittico e le “Sfere di luce”.
L’esposizione propone così una selezione capace di mettere in relazione opere e linguaggi differenti, mantenendo al centro una ricerca fortemente legata alla dimensione immersiva del colore.
Il titolo stesso, “Trigger Places”, richiama l’idea di luoghi capaci di attivare una reazione, un pensiero o una percezione. In questo senso, lo spazio espositivo non è soltanto il contenitore delle opere, ma diventa parte dell’esperienza proposta al visitatore.
A fare da cornice alla mostra è l’antica chiesa di San Giovanni, oggi sede del PACT. La scelta dello spazio contribuisce a creare un dialogo tra la storia del luogo e una ricerca artistica profondamente contemporanea.
All’interno dell’edificio, le opere di Bonfanti costruiscono un ambiente nel quale colore, luce e dimensione spirituale si intrecciano, accompagnando il pubblico attraverso una riflessione che arriva fino al rapporto tra arte e intelligenza artificiale.
È proprio il confronto con le nuove tecnologie uno degli elementi che caratterizzano la ricerca più recente dell’artista, interessato alle trasformazioni del linguaggio contemporaneo e alle possibilità offerte dall’incontro tra creatività umana e strumenti digitali.
“Trigger Places” diventa così anche un’occasione per osservare come la pittura possa continuare a interrogarsi sul presente, senza rinunciare alla propria dimensione sensoriale e contemplativa.
Gli orari di apertura sono dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 13:00, con apertura serale il martedì dalle 18:00 alle 22:00. Il venerdì, il sabato e la domenica la mostra è visitabile dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 21.30.







