È stata la musica di Nino Rota a chiudere ieri sera la 67ª Estate Musicale del Garda, con le sue celebri armonie affidate all’Orchestra Filarmonica Italiana, diretta dal maestro Marcello Rota, e alla voce di Cristina Mosca.
Un finale che ha suggellato un’edizione che, secondo l’Amministrazione Comunale, si è confermata ancora una volta uno degli appuntamenti centrali dell’estate gardesana, sia per la qualità della proposta sia per la partecipazione del pubblico.
Per quattro settimane Salò ha fatto della musica una presenza costante, con un programma articolato in dieci iniziative tra concerti, eventi e convegni. A fare da cornice agli appuntamenti sono stati alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, da piazza Vittoria a piazza Duomo, dal chiostro del MuSa al Palazzo della Magnifica Patria.
Con la conclusione della rassegna, arriva ora il momento dei ringraziamenti da parte dell’Amministrazione, rivolti alla direzione artistica affidata al maestro Luca Lucini e al suo staff, a chi ha seguito l’organizzazione e la logistica e ai partner che hanno sostenuto il progetto culturale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al pubblico, che ha accompagnato le serate della manifestazione con una partecipazione numerosa, contribuendo al successo dell’edizione.
L’appuntamento è ora fissato al prossimo anno, con la 68ª Estate Musicale del Garda.






