C’è chi ha lasciato il pallone da calcio, chi ha appeso le scarpe da ginnastica e chi, invece, continua a pedalare, ma con un obiettivo diverso.
A Salò, il dopo-carriera di alcuni protagonisti dello sport italiano passa dal lago di Garda e prende la forma dell’imprenditoria. Ex atleti abituati alla competizione, ai grandi palcoscenici e alla ricerca del risultato hanno scelto di investire sul territorio, trasformando competenze, passioni e relazioni costruite negli anni in nuove attività.
La cittadina gardesana, come riportato anche da Brescia Oggi, si conferma un luogo capace di attirare chi, terminata la carriera agonistica, cerca un contesto in cui ricominciare. Il lago, in questo caso, diventa lo sfondo di una seconda vita professionale.
Tra i nomi più conosciuti c’è quello di Alberto Cisolla, storico schiacciatore della Nazionale italiana di pallavolo. Classe 1977, Cisolla ha conquistato l’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004 e il titolo europeo nel 2005, oltre a essere stato uno dei protagonisti della grande Sisley Treviso.
Oggi la sua quotidianità è molto diversa da quella vissuta sui parquet: insieme alla moglie Fanny, originaria di Salò, gestisce il ristorante-pizzeria Caprice Uno, affacciato sul lungolago.
L’attività, raccolta dal passaggio di gestione dal suocero, è diventata nel tempo un punto di riferimento per residenti e turisti. Un cambio di prospettiva che, però, conserva qualcosa della mentalità maturata nello sport: la necessità di lavorare in squadra, affrontare le difficoltà e mantenere costante l’attenzione al risultato.
Sul lungolago ha trovato la propria nuova dimensione anche Ovidio Gorlani, classe 1976, originario di Dello e cresciuto nel settore giovanile del Brescia. Dopo una lunga carriera nel calcio, che lo ha portato a giocare al fianco di calciatori come Diana e Pirlo e a sfiorare la Serie A con il Bari, oggi è alla guida del Baretto.
Anche in questo caso il campo ha lasciato spazio ai tavoli e al rapporto quotidiano con la clientela, ma lo spirito del lavoro conserva quello stesso senso di relazione e di squadra costruito negli anni da calciatore.
La terza storia porta invece direttamente sulle due ruote. È quella di Sonny Colbrelli, professionista dal 2012 al 2022, campione italiano su strada e vincitore della Parigi-Roubaix nel 2021, una delle imprese più importanti del ciclismo italiano degli ultimi anni.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Colbrelli ha scelto di rimanere legato al mondo della bicicletta e al Garda, avviando insieme ad alcuni ex colleghi CyclingGarda, in via Brunati.
Il progetto unisce vendita e noleggio di biciclette all’organizzazione di tour cicloturistici, intercettando una delle vocazioni più forti del territorio gardesano: quella di una destinazione sempre più legata alla mobilità lenta, allo sport all’aria aperta e al turismo in bicicletta.
Tre percorsi differenti, dunque, ma accomunati dalla scelta di fare del Garda il luogo in cui costruire qualcosa di nuovo. Per Andrea Maggioni, presidente dei commercianti e vicepresidente vicario di Confesercenti Lombardia Orientale, non si tratta di una casualità.
«Non è un caso che grandi nomi dello sport italiano scelgano Salò per costruire il proprio futuro imprenditoriale – osserva –. La nostra città offre qualità della vita, attrattività turistica e un contesto ideale per chi desidera iniziare una nuova fase della propria vita professionale».
La presenza di ex campioni che decidono di investire in città, aggiunge Maggioni, rappresenta anche un segnale per il tessuto economico locale: «Quando campioni che hanno raggiunto i massimi livelli nelle rispettive discipline decidono di investire qui, significa che Salò possiede caratteristiche capaci di attrarre talento, competenze e nuove energie».
Lo sport, insomma, sembra aver trovato sul Garda un’altra forma. Non più soltanto quello praticato sui campi, nelle palestre o sulle strade, ma anche quello delle imprese, delle attività commerciali e dei progetti legati al turismo. Un passaggio dalla competizione alla costruzione, con Salò come punto di partenza per un nuovo capitolo.
E pare che la storia non sia ancora finita: un altro ex calciatore sarebbe infatti interessato ad acquistare un locale sul lungolago di Salò.






