Un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche ha reso necessario un importante intervento di soccorso sul Lago di Garda. Nel primo pomeriggio di domenica 2 agosto, nelle acque antistanti Riva del Garda, il forte vento e il lago agitato hanno provocato il capovolgimento di diverse imbarcazioni a vela, mettendo in difficoltà decine di giovani velisti.
L’allarme è scattato intorno alle 14:10, quando il capo equipaggio dell’unità PCN3 del Nucleo Speciale Salvataggio della Protezione Civile A.N.M.I., impegnata in navigazione nell’Alto Garda, ha segnalato alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Salò la presenza di numerose barche scuffiate, chiedendo l’immediato intervento di ulteriori mezzi di soccorso.
La Guardia Costiera ha quindi coordinato l’operazione disponendo l’invio della motovedetta GC B197 di Torbole, del battello Spiagge Sicure e della stessa unità PCN3, che hanno raggiunto rapidamente la zona interessata.
Le tre unità hanno recuperato in sicurezza 22 giovani velisti, di età compresa tra i 10 e i 17 anni e di diverse nazionalità, rimasti in acqua dopo il capovolgimento delle loro derive. Tutti sono stati trasportati al sorgitore di Torbole, dove ad attenderli c’erano gli operatori del 118, che hanno prestato assistenza sanitaria e svolto gli accertamenti del caso.
L’intervento arriva dopo una notte già impegnativa per la Guardia Costiera sul Garda, chiamata a soccorrere diverse imbarcazioni in difficoltà lungo la sponda bresciana a causa del maltempo.
Il tempestivo coordinamento delle operazioni e la rapidità d’intervento delle unità di soccorso hanno consentito di mettere in salvo tutti i giovani coinvolti, evitando conseguenze più gravi nonostante le condizioni del lago particolarmente difficili.






