Il distributore di carburante di piazza San Martino è destinato a scomparire dal centro di Moniga del Garda. Come riportato dal Giornale di Brescia, il Consiglio comunale ha approvato l’accordo con la società proprietaria dell’impianto, aprendo la strada alla sua rimozione entro la prossima primavera e completando così il percorso di riqualificazione della piazza.
L’intesa arriva al termine di una lunga trattativa tra l’Amministrazione comunale e la Oil Invest 2000 Srl, titolare dell’impianto. La convenzione che regola la gestione del distributore sarebbe scaduta nel 2032, motivo per cui la società aveva avanzato richieste di natura risarcitoria dopo gli interventi di riqualificazione dell’area.
Per evitare un contenzioso, il Comune ha individuato una soluzione condivisa che prevede, a favore della proprietà, la concessione di 1.800 metri cubi di volumetria aggiuntiva, il cambio di destinazione d’uso di una porzione dell’immobile esistente e la possibilità di acquistare circa 250 metri quadrati di area comunale. L’accordo comprende inoltre un contributo straordinario di almeno 99mila euro, oltre agli ulteriori oneri previsti.
L’operazione, tuttavia, non ha trovato il pieno consenso dell’aula. Il gruppo di minoranza Centrodestra per Moniga ha scelto di astenersi, esprimendo dubbi soprattutto sull’entità delle compensazioni urbanistiche riconosciute alla società. Secondo le valutazioni dell’opposizione, a fronte di un investimento privato stimato in circa 200mila euro, il valore complessivo dell’intervento potrebbe raggiungere i 2,4 milioni di euro. Tra le osservazioni avanzate anche quelle relative alla riduzione di alcune aree verdi.
Una volta completata la rimozione dell’impianto e concluse le operazioni di bonifica ambientale, l’area potrà essere interessata dall’intervento di trasformazione definitiva, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio pienamente fruibile nel cuore del paese.






