Dalle prime ore di oggi, giovedì 30 luglio, oltre 50 uomini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia.
Tra i reparti coinvolti figura il Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda, insieme alla Squadra Mobile della Questura di Brescia e al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda.
L’operazione si sta svolgendo nelle province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria, con l’esecuzione di due ordinanze di arresti domiciliari e sette obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di nove persone.
Secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati avrebbero promosso, costituito e partecipato a un’associazione per delinquere finalizzata alla gestione di una casa di prostituzione e al reclutamento, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di donne all’interno di un importante locale di Lonato del Garda, raggiunto anche da un provvedimento di sequestro preventivo impeditivo.
L’attività investigativa, condotta tra febbraio e ottobre 2024 con il supporto di intercettazioni telefoniche e ambientali, avrebbe consentito di ricostruire un’attività imprenditoriale che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata mascherata attraverso due enti non commerciali fittizi, utilizzati per autoriciclare i proventi dell’attività illecita maturati tra il 2021 e il 2024.
L’Autorità giudiziaria ha disposto le misure cautelari ritenendo sussistente il pericolo di reiterazione del reato. Secondo quanto riferito, nonostante gli interrogatori preventivi e le contestazioni relative anche a truffa ai danni dello Stato e omessa dichiarazione ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, l’attività sarebbe proseguita mediante il cambio della ragione sociale del locale.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone coinvolte potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.






