Il Comune di Lonato del Garda ha confermato anche per il triennio 2026-2028 il programma di disinfestazione e derattizzazione, affidando i servizi a imprese specializzate per un importo complessivo superiore a 30mila euro all’anno. Gli interventi interesseranno immobili comunali, scuole, relative pertinenze e aree pubbliche, con particolare attenzione a zanzare, vespe e roditori.
Il piano segue un approccio integrato, basato sul monitoraggio e sulla prevenzione dei focolai larvali, in linea con il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi e con le indicazioni operative di ATS Brescia. Per quanto riguarda la zanzara tigre (Aedes albopictus), le attività sono svolte secondo le disposizioni nazionali e regionali, con particolare attenzione alla prevenzione delle arbovirosi come Dengue, Chikungunya e Zika.
Tra gli interventi previsti figurano 12 monitoraggi con ovitrappole, effettuati ogni due settimane tra maggio e ottobre in 20 postazioni, per verificare la presenza e l’andamento della popolazione di zanzara tigre. I campioni raccolti vengono analizzati in laboratorio e i risultati trasmessi al Comune per orientare le successive attività di controllo.
Il programma comprende inoltre 5 cicli di trattamenti larvicidi, eseguiti indicativamente ogni quattro settimane su oltre 3.100 tombini e caditoie pubblici tra maggio e ottobre. I trattamenti adulticidi, invece, saranno effettuati solo in casi straordinari, sulla base delle indicazioni delle autorità sanitarie o degli esiti del monitoraggio, poiché considerati più impattanti e meno efficaci nel tempo rispetto agli interventi larvicidi.
L’amministrazione ricorda che gli interventi comunali possono interessare esclusivamente le aree pubbliche e sottolinea come, nel caso della zanzara tigre, gran parte dei ristagni d’acqua si trovi nelle proprietà private. Per questo motivo viene richiesto il contributo di cittadini, amministratori condominiali e attività produttive, invitati a eliminare o trattare regolarmente i ristagni d’acqua, mantenere pulite le grondaie, coprire i contenitori per la raccolta dell’acqua e utilizzare prodotti larvicidi nei tombini privati.
«La disinfestazione rappresenta uno strumento indispensabile per contenere la proliferazione delle zanzare, ma da sola non è sufficiente. Per ottenere risultati concreti è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini, che possono contribuire in modo determinante adottando semplici accorgimenti nelle proprie abitazioni e nelle aree private. La tutela della salute pubblica e la vivibilità della nostra città dipendono anche da questi piccoli gesti quotidiani. Solo attraverso un impegno condiviso tra Amministrazione comunale e cittadini possiamo ridurre in maniera significativa la presenza delle zanzare e rendere più efficaci gli interventi di disinfestazione programmati sul territorio», dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni, Ecologia e Ambiente e Agricoltura Christian Simonetti.






