“Inside Two Sails”, l’opera di Walter Xausa diventata negli ultimi anni uno degli scorci più fotografati di Desenzano del Garda, continua il suo percorso artistico trasformandosi anche in musica grazie al nuovo singolo della cantautrice altoatesina Rebi (Rebecca Demetz).
Il brano nasce dalla collaborazione tra la giovane artista e lo stesso Xausa con l’obiettivo di unire arte contemporanea e musica in un progetto dedicato al territorio gardesano.
Un’iniziativa che, nei giorni scorsi, ha ricevuto ulteriore attenzione dopo il messaggio pubblicato dallo scultore sui propri canali social.
«Per la prima volta, almeno in epoca moderna, il nome “Desenzano” entra nel testo di una canzone ufficiale, disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme digitali. È un piccolo grande traguardo che mi emoziona profondamente», scrive Xausa, spiegando come il suo desiderio fosse quello di creare non soltanto una scultura, ma «un simbolo capace di raccontare il nostro lago e la nostra città anche oltre i suoi confini».
Nella canzone di Rebi è proprio la scultura a prendere la parola e a dialogare con chi passeggia sul lungolago.
«Ti fermi a guardarmi, non puoi evitarmi», canta il monumento immaginario, invitando poi i visitatori a compiere uno dei gesti ormai più spontanei davanti all’opera: fotografarla.
Nei versi compare anche un riferimento esplicito a Desenzano, mentre il ritornello riprende il titolo dell’installazione, trasformando “Inside Two Sails” nel motivo ricorrente del brano.
«Nella scrittura ho messo tutto quello che mi trasmetteva il monumento», ha raccontato Rebi sui social, invitando chi visiterà il lungolago a realizzare una foto o un breve video davanti alla scultura utilizzando la canzone come colonna sonora e condividendolo online.
Le due vele stilizzate rivolte verso il Garda richiamano il rapporto della città con l’acqua e con il vento, elementi che hanno ispirato anche l’atmosfera della composizione musicale.
Per Walter Xausa il progetto rappresenta anche un modo concreto per sostenere una giovane artista: «Credo che il talento abbia bisogno di una cosa fondamentale: qualcuno che ci creda. Nel mio percorso ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno riposto fiducia in me e oggi ho voluto fare lo stesso», spiega lo scultore.
Nel suo messaggio, Xausa sottolinea inoltre come arte e musica possano diventare strumenti di promozione culturale e turistica: «Desenzano non è più soltanto un luogo da visitare o da fotografare: diventa una parola che viene cantata, ascoltata e ricordata. Ogni ascolto è un modo per far viaggiare ancora più lontano il nome di Desenzano e del Lago di Garda».
Diventata ormai uno dei simboli più riconoscibili della città, Inside Two Sails aggiunge così un nuovo tassello alla propria storia.






