Lombardia - Lun 27 Luglio 2026

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Un’alleanza tra le utility del Garda per servizi più efficienti

Un’alleanza tra le utility del Garda per servizi più efficienti

Servizi Comunali e Garda Uno uniscono competenze e investimenti in una rete d'impresa per rafforzare i servizi ambientali, mantenendo governance pubblica e autonomia locale

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Fare rete per condividere competenze, sviluppare economie di scala e incrementare la capacità di investimento, migliorando ulteriormente il livello delle prestazioni erogate ai cittadini: sono questi gli obiettivi principali del progetto che vede coinvolte due utility pubbliche del territorio del Garda ’Servizi Comunali S.p.a.’ e ‘Garda Uno S.p.a.’ per creare un nuovo soggetto unico per la gestione integrata dei servizi ambientali.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, il presidente di Garda Uno S.p.a. Mario Bocchio e l’amministratore delegato di Servizi Comunali S.p.a., Enrico De Tavonatti.

“Questo progetto – ha sottolineato l’assessore Maione – nasce da un presupposto semplice: i territori lombardi hanno bisogno che i gestori pubblici siano solidi, capaci di investire, innovare e garantire servizi ambientali di qualità senza dipendere dalle strategie dei grandi gruppi finanziari. Le due società, entrambe in attivo, radicate nelle province di Brescia, Bergamo, Milano e Cremona, dimostrano che il modello ‘in house’ funziona quando è sostenuto da visione, competenza e responsabilità verso i cittadini”.

“La scelta di costruire un soggetto condiviso – ha aggiunto – non è un’operazione burocratica: è una risposta politica alla domanda di efficienza, sostenibilità e autonomia dei territori. Significa mettere a fattor comune ciò che serve davvero, tecnologia, processi, investimenti, capacità industriale, mantenendo però la governance pubblica e la vicinanza alle comunità locali. In un momento in cui il settore ambientale richiede piani d’investimento sempre più complessi, questa rete permette di generare economie di scala, rafforzare la capacità competitiva e offrire servizi migliori senza aumentare i costi per i Comuni”.

“Si tratta – ha concluso Maione – di un’iniziativa che tutela l’interesse pubblico, valorizza il lavoro delle due aziende e costruisce un modello federativo capace di crescere, dialogare con le istituzioni e cogliere nuove opportunità  non è una fusione, non è una centralizzazione: è un modo moderno di fare politica industriale nel settore dei servizi ambientali, mettendo insieme ciò che serve e lasciando ai territori ciò che è strategico”.

“Le nostre aziende – hanno spiegato  Enrico De Tavonatti, e  Mario Bocchio – sono società a capitale interamente pubblico e possiedono tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per l’affidamento diretto, da parte degli enti soci, dei servizi pubblici di interesse economico generale attraverso il modello ‘in house’”.

“L’attività principale delle due società – hanno aggiunto – riguarda i servizi di igiene urbana, ai quali si affiancano altri servizi strategici come l’illuminazione pubblica, l’energia e la mobilità. Con questo progetto vogliamo dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini e delle amministrazioni locali, valorizzando  la collaborazione industriale tra le due aziende”.

L’accordo prevede lo sviluppo di una gestione coordinata e centralizzata di alcuni servizi strategici attraverso la costituzione di una rete d’impresa, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio di competenze delle due società e promuovere il modello delle aziende pubbliche ‘in house’ come strumento di tutela dell’interesse collettivo.

Tra le finalità dell’iniziativa ci sono in particolare l’innalzamento della qualità dei servizi e la garanzia dei livelli di investimento necessari per rispondere a sfide economiche e ambientali sempre più complesse. Il progetto punta inoltre a massimizzare le sinergie in un territorio fortemente interconnesso, favorendo un graduale processo di ottimizzazione delle strutture dedicate ai servizi di igiene ambientale e, più in generale, delle attività svolte dalle due utility, anche in una prospettiva di evoluzione amministrativa e di miglioramento della competitività. In sostanza, grazie  alla creazione di questa nuova  realtà integrata, si vuole rendere ancora più efficiente la gestione dei servizi, incrementando la capacità di investimento, contenendo i costi operativi e generando economie di scala a beneficio dei Comuni soci e delle comunità servite.

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