Il sindaco di Puegnago del Garda, su richiesta del gestore del servizio idrico Acque Bresciane S.r.l., ha firmato l’Ordinanza n. 52/2026, con cui dispone con effetto immediato e fino alla cessazione della criticità il divieto di utilizzo dell’acqua potabile del pubblico acquedotto per usi non essenziali.
Sono vietati l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini, orti e prati, insieme al lavaggio di cortili, piazzali e superfici esterne. Vietato anche il lavaggio di veicoli privati (eccetto gli autolavaggi autorizzati), il riempimento o rabbocco di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private, anche dotate di impianto di ricircolo. E, in generale, ogni utilizzo diverso da quello alimentare, domestico e igienico-sanitario.
Il provvedimento dispone inoltre la chiusura immediata di tutte le fontane pubbliche collegate alla rete idrica, ad eccezione dei punti di prelievo destinati ai controlli di qualità dell’ATS.
La Polizia Locale e le altre forze di polizia sono incaricate della vigilanza e del controllo sull’osservanza dell’ordinanza. Chi non rispetta le disposizioni rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Il Comune invita tutti i cittadini a un uso attento e responsabile della risorsa idrica, «essenziale per la vita che deve essere salvaguardata da ogni possibile spreco», in attesa che la criticità venga superata e l’ordinanza revocata con successivo provvedimento.







