Il Teatro Bonoris ha un nuovo Presidente: dopo l’esperienza di Alberta Vanoli il sindaco Marco Togni, a seguito dell’elezione dei consiglieri da parte dell’assemblea dell’associazione dei palchettisti e della conclusione dell’ìter delle nomine, ha individuato il dottor Antonio Galuppini alla guida per il prossimo triennio dello storico edificio ottocentesco.
Galuppini, classe 1965, è uno stimato commercialista con studio nella nostra città nonché consulente fiscale e tributario per diverse associazioni del territorio e per fondazioni legate all’istruzione e all’educazione.
«Ringrazio i palchettisti – afferma – per la fiducia accordatami in occasione della nomina a componente del cda e ringrazio il Sindaco per l’incarico a Presidente. Un ringraziamento lo estendo ad Alberta Vanoli e all’ing. Ferdinando Lazzari con i quali ho avuto l’opportunità di collaborare e dei quali ho apprezzato la dedizione nell’organizzazione della vita associativa, nello spirito del volontariato che ha sempre contraddistinto il loro operato in condivisione con i collaboratori».
«Ringrazio infine i presidenti e tutti i volontari che li hanno preceduti: ognuno di loro ha consentito che la gestione del Teatro Bonoris mantenesse le sue prerogative, di attore e partecipe all’impulso culturale per l’intera comunità di Montichiari. Abbiamo approntato le varie iniziative per la programmazione della stagione teatrale 2026/2027 – conclude Galuppini – con l’obiettivo, tra l’altro, di valorizzare sempre più i progetti già avviati e implementarne di nuovi in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ringrazio per il continuo sostegno in termini economici e di collaborazione”.
Da parte loro il Sindaco Togni e l’Assessore alla Cultura Martina Varone sottolineano la professionalità del nuovo Presidente: «Dopo la positiva e proficua gestione di Alberta Vanoli, che ringraziamo per il lavoro profuso e la dedizione sempre dimostrata al teatro, ci affidiamo ora a una figura altrettanto competente alla presidenza, già da anni consigliere dell’associazione e che, siamo certi, sarà in grado di interpretare gusti e tendenze coinvolgendo un numero ancora maggiore di spettatori».
«Siamo tutti al lavoro per rendere possibile una stagione teatrale di alto livello, già pressoché definita, come Montichiari merita e come è sempre stato negli anni, rendendo onore a un edificio che costituisce uno degli biglietti da visita più importanti della nostra città», conclude Togni.






