Il Basso Garda bresciano vede crescere il numero delle imprese inserite nell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione. Nell’ultimo aggiornamento approvato da Regione Lombardia, sono infatti undici le realtà del territorio che ottengono il prestigioso riconoscimento riservato a negozi, botteghe artigiane e locali con almeno quarant’anni di attività.
Il provvedimento rientra nell’iniziativa con cui la Regione ha riconosciuto complessivamente 466 nuove attività storiche, portando a 4.943 il numero totale delle imprese inserite nell’Albo.
A Desenzano del Garda entra nell’elenco la Macelleria Equina Gallina Riccardo e Figli, storica attività aperta dal 1979. A Sirmione viene riconosciuto come locale storico il ristorante Grifone, attivo dal 1968. Salò conquista due nuovi riconoscimenti: la Pasticceria El Pastiser, bottega artigiana fondata nel 1986, e il ristorante-pizzeria Tip Tap, aperto dal 1984 e inserito tra i locali storici.
Due anche le attività premiate a Lonato del Garda: Benamati Arreda, negozio storico operativo dal 1975, e la Falegnameria G.B.L., bottega artigiana nata nel 1962. A Montichiari entrano nell’Albo Ciessegrafica, storica bottega artigiana attiva dal 1981, e La Forneria Milini dal 1950, riconosciuta come bottega artigiana storica e presente dal 1977.
Completano l’elenco del Basso Garda la Farmacia Beretta di Padenghe sul Garda, aperta dal 1966, il Ristorante da Osvaldo di San Felice del Benaco, storico locale attivo dal 1981, la Farmacia Barba di Calvagese della Riviera, fondata nel 1979, l’Erboristeria Maga Natura di Calcinato, aperta nel 1983, e l’Erboristeria La Mandragola di Bedizzole, attiva dal 1982.
«Con il marchio di “Attività Storica e di Tradizione” Regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione. Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi», sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.
L’assessore evidenzia inoltre il valore di queste imprese nel mantenere vive le tradizioni locali: «Parliamo di realtà che hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale. Per questo Regione continuerà a sostenerle con determinazione, mettendo in campo strumenti concreti per tutelare un patrimonio imprenditoriale, culturale e sociale di valore inestimabile».
Con il nuovo riconoscimento, le attività entrano ufficialmente nell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, contribuendo a valorizzare un patrimonio economico, culturale e turistico che continua a rappresentare uno dei punti di forza del territorio gardesano.






