ASST Garda è la prima Azienda socio-sanitaria della Lombardia a sperimentare l’integrazione delle immagini diagnostiche all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, un progetto che punta a rendere più semplice, veloce e sicura la consultazione della documentazione clinica da parte di pazienti e professionisti sanitari.
La fase sperimentale è partita il 18 giugno 2026 e vede ASST Garda nel ruolo di ente pilota per testare un sistema capace di garantire la massima interoperabilità e una gestione completamente digitalizzata delle cure. In questa prima fase sono disponibili le immagini di radiologia ed endoscopia, mentre nei prossimi mesi il servizio sarà esteso anche a cardiologia e ginecologia-ostetricia.
«Essere la prima ASST della Lombardia a sperimentare l’integrazione delle immagini diagnostiche nel Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta per ASST Garda un traguardo di grande valore e, al tempo stesso, una responsabilità che affrontiamo con convinzione e senso del servizio pubblico», afferma il direttore generale Roberta Chiesa.
Secondo il direttore generale, il progetto rappresenta un passaggio decisivo nel processo di innovazione del sistema sanitario regionale. «Questa sperimentazione segna un passaggio fondamentale nel percorso di trasformazione digitale della sanità lombarda. Non stiamo semplicemente introducendo una nuova funzionalità tecnologica: stiamo contribuendo a costruire un modello di sanità unita, più moderna, interoperabile e capace di mettere realmente il cittadino al centro del sistema».
Tra i principali vantaggi del nuovo servizio c’è la possibilità per i cittadini di autorizzare qualsiasi specialista, sia in Italia sia all’estero, a consultare direttamente la propria documentazione iconografica senza dover ricorrere ai tradizionali supporti fisici.
«Ora i cittadini che si recano nelle nostre strutture possono consentire a qualsiasi specialista, in Italia o all’estero, di accedere alla propria documentazione iconografica, senza la necessità di portare con sé CD, oggi sempre più difficili da utilizzare – continua la DG -. La possibilità di consultare direttamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico non solo i referti, ma anche le immagini diagnostiche, significa garantire un accesso più semplice, rapido e sicuro alle informazioni cliniche. Significa offrire ai professionisti sanitari strumenti che migliorano la qualità delle decisioni, favoriscono la collaborazione tra strutture diverse sia pubbliche che private e rendono più efficace la continuità delle cure, riducendo tempi, duplicazioni e costi».
Per Roberta Chiesa, la scelta di ASST Garda come ente pilota rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’Azienda. «Essere stati individuati come ente pilota testimonia la solidità organizzativa, le competenze professionali e la capacità di innovazione che caratterizzano la nostra Azienda. È un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che conferma come la sanità pubblica possa essere protagonista del cambiamento, contribuendo a sviluppare soluzioni destinate a diventare patrimonio dell’intero sistema sanitario regionale».
Il direttore generale ha infine rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: «Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i professionisti di ASST Garda, ad ARIA e alle aziende fornitrici che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato e che, con spirito di squadra, hanno affrontato una sfida complessa trasformandola in un’opportunità concreta».






