Prosegue a Peschiera del Garda il Festival Internazionale di Canto Corale 2026, manifestazione che fino all’11 luglio porta nella città gardesana ensemble provenienti da diversi Paesi del mondo. Dopo il concerto inaugurale di giovedì 25 giugno, la rassegna entra nel vivo con quattro nuovi appuntamenti a ingresso libero nella Chiesa Parrocchiale di Peschiera del Garda, sempre con inizio alle ore 21.
La serata inaugurale ha visto alternarsi sul palco il Coro San Benedetto di Peschiera del Garda, il Cayman Youth Choir, la Corale Isabella Gonzaga e il coro islandese Kór Laugarneskirkju, dando ufficialmente il via a un percorso musicale dedicato all’incontro tra culture e tradizioni corali provenienti da ogni parte del mondo.
Il prossimo appuntamento è in programma omani, giovedì 2 luglio, quando il pubblico potrà assistere alle esibizioni dell’Ellison Canadian Honor Choir dal Canada, di VocAmuze dal Belgio e dello Studio Vocale Karlsruhe dalla Germania, protagonisti di una serata all’insegna della coralità internazionale.
La rassegna proseguirà sabato 4 luglio con la partecipazione della Schola Cantorum Gregoriana Gaudeamus dal Belgio, del The Australian Children’s Choir dall’Australia e del Vocal Ensemble Ootresjooos, ancora dal Belgio.
Il calendario continuerà giovedì 9 luglio con il C6 Vox Animae dalla Svizzera, il Korora Youth Choir dal Canada e il Cor Creixent dalla Spagna, mentre la manifestazione si concluderà sabato 11 luglio con le esibizioni di Sid Addir Babbay, del Choeur Lè Riondènè dalla Svizzera, del Coro de Cámara de Mérida dal Venezuela e del Children Choir of Nanjing Dongshan Foreign Language School dalla Cina.
Organizzato dal Comune di Peschiera del Garda e dalla Parrocchia di San Martino, in collaborazione con il Festival Internazionale Corale Verona Garda Estate, l’evento propone un ricco programma musicale che unisce realtà italiane e internazionali, offrendo al pubblico un viaggio attraverso repertori, lingue e tradizioni differenti.
Tutti i concerti si svolgono nella Chiesa Parrocchiale di Peschiera del Garda, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, confermando anche per questa edizione l’obiettivo di promuovere l’incontro tra culture attraverso il linguaggio universale della musica corale.







