Nuovo capitolo per la formazione professionale a Montichiari. Dopo la revoca dell’accreditamento del Centro di Formazione Don Tadini, l’Amministrazione comunale e Regione Lombardia hanno illustrato il percorso che consentirà di garantire la continuità didattica agli studenti già dal prossimo anno scolastico.
L’aggiornamento è stato fornito nel corso di un incontro ospitato lunedì pomeriggio nella sala consiliare, alla presenza del sindaco Marco Togni, dell’assessore regionale Simona Tironi, dei docenti e delle famiglie degli studenti. Durante l’appuntamento sono stati ripercorsi i passaggi che hanno portato prima alla revoca dell’accreditamento del Don Tadini per gravi negligenze e, successivamente, alla pubblicazione del nuovo bando regionale per l’assegnazione delle doti formative.
Come sottolineato nel corso dell’incontro, l’obiettivo condiviso tra Regione Lombardia e Comune di Montichiari è sempre stato quello di mantenere in città un centro di formazione professionale, evitando così la dispersione scolastica dei circa 210 studenti iscritti e salvaguardando, allo stesso tempo, il patrimonio professionale costruito negli anni dal corpo docente.
Al bando hanno partecipato tre soggetti. L’assegnazione è stata ottenuta dalla Fondazione Enaip Lombardia e da Afgp Piamarta Formazione, che hanno deciso di presentare una candidatura congiunta. La nuova sede del centro sorgerà presso l’oratorio di Corso Martiri della Libertà, dove è già stato sottoscritto il contratto di affitto, permettendo così l’avvio regolare del prossimo anno scolastico.
Nel corso della riunione i nuovi enti gestori hanno inoltre manifestato la volontà di coinvolgere il personale già impiegato nella struttura, prevedendo assunzioni o, nel caso dei professionisti con partita Iva, nuove forme di collaborazione, con una valutazione delle singole posizioni.
I docenti hanno però richiamato l’attenzione sulla difficile situazione economica maturata negli ultimi mesi, spiegando di vantare arretrati fino a quattordici mensilità. Nonostante ciò, hanno evidenziato di aver proseguito l’attività didattica e la preparazione degli studenti agli esami.
Durante l’incontro è stato inoltre ricordato che Regione Lombardia aveva stanziato circa 300 mila euro per consentire la conclusione dell’anno scolastico 2025-2026, risorse destinate al pagamento degli stipendi arretrati, delle utenze e dell’affitto. È stato spiegato come una parte dei fondi sia stata utilizzata per regolarizzare la posizione contributiva dei docenti, dal momento che l’ente non risultava in regola con il DURC, condizione che impediva l’erogazione della restante quota.
Un nuovo incontro con insegnanti e famiglie è già stato fissato per il mese di luglio. Sarà l’occasione per presentare nel dettaglio il progetto formativo predisposto dai nuovi gestori e fornire tutte le indicazioni operative in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico.






