L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del turismo e dell’ospitalità, aprendo nuove prospettive per le strutture ricettive. Martedì 23 giugno, all’Hotel Piccola Vela di Desenzano del Garda, si è svolto un incontro proprio su questo argomento.
Qui, alcuni gestori di hotel a quattro e cinque stelle della sponda sud del lago si sono confrontati sull’evoluzione digitale del comparto.
L’iniziativa, promossa da Digital Mood, ha visto l’intervento del fondatore Christian Forgione, che ha illustrato come l’IA stia modificando le abitudini dei viaggiatori. Sempre più persone, infatti, utilizzano assistenti virtuali e strumenti di intelligenza artificiale per cercare informazioni, confrontare destinazioni e pianificare le proprie vacanze, riducendo il ricorso ai tradizionali motori di ricerca.
Tra i temi affrontati anche la Generative Engine Optimization (GEO), l’insieme di strategie che permette alle strutture ricettive di essere individuate e consigliate dai sistemi di intelligenza artificiale durante le conversazioni con gli utenti.
Un cambiamento che richiede agli operatori turistici di ripensare la propria presenza online, andando oltre le tradizionali logiche della SEO.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli impieghi concreti dell’intelligenza artificiale nella gestione quotidiana degli alberghi.
Dall’assistenza clienti multilingue disponibile 24 ore su 24 ai sistemi di analisi predittiva per ottimizzare tariffe, prenotazioni e organizzazione delle attività, le nuove tecnologie si stanno affermando come strumenti capaci di migliorare l’efficienza operativa e liberare tempo da dedicare all’accoglienza e alla qualità del servizio.
Dal confronto è emersa la consapevolezza che l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenti ormai un passaggio strategico per mantenere competitività in un mercato in continua evoluzione.






