Dodici tonnellate ciascuno, 136 anni di storia sulle spalle e un nuovo capitolo tutto da scrivere. I due monumentali Leoni in marmo di Botticino hanno lasciato la loro collocazione storica in Piazza Moretto a Brescia per trovare dimora definitiva nel parco della Rocca di Lonato del Garda, dove da oggi accoglieranno i visitatori con tutta la loro maestosa presenza.
La storia di queste sculture affonda le radici nel 1888, scolpite su idea dell’artista bresciano Domenico Ghidoni e commissionate dall’architetto Antonio Tagliaferri. In origine, i Leoni erano stati pensati per decorare l’antica Porta San Nazaro a Brescia.
Oltre un secolo dopo, le opere sono entrate a far parte della prestigiosa “Donazione Lombardi” del 2020, che ha arricchito la Fondazione Ugo Da Como con ben 400 opere d’arte.
Il trasferimento, completato questa mattina, è stato il frutto di un lavoro corale che ha visto la sinergia tra Fondazione Brescia Musei, Fondazione Ugo Da Como, la Soprintendenza, la Ditta Luciani Trasporti e il prezioso supporto del Lions Club Brescia Colli Morenici, in particolare del past president Max Bocchio.
Un dono straordinario per la cittadinanza di Lonato del Garda e per tutti i visitatori della Rocca, che da oggi si presenta ancora più maestosa e capace di dialogare con la grande storia dell’arte e dell’architettura bresciana.






