Il Comune di Bardolino ha intensificato le azioni di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti attraverso un sistema di controllo che combina videosorveglianza e fototrappole mobili. L’obiettivo è monitorare in modo più efficace il territorio e intervenire nei confronti dei responsabili di comportamenti non conformi alle norme ambientali.
Dalla fine di marzo, periodo in cui è entrato in funzione il nuovo impianto di videosorveglianza, la polizia locale ha registrato un incremento delle sanzioni elevate. Dall’inizio del 2026 sono stati contestati 19 verbali, compreso l’ultimo accertamento effettuato nei giorni scorsi in piazza Combattimento, nella frazione di Calmasino.
Ai sistemi fissi si affianca l’utilizzo di otto fototrappole mobili, strumenti che vengono posizionati nelle zone indicate dai cittadini oppure in aree non raggiunte dalle telecamere permanenti. Questa attività consente di estendere il monitoraggio a diversi punti del territorio comunale e di intervenire rapidamente nelle situazioni ritenute più sensibili.
Il sindaco Daniele Bertasi ha espresso il proprio ringraziamento alla polizia locale per il lavoro svolto sul territorio. L’assessore all’Ecologia Simone Corradini ha evidenziato il ruolo delle fototrappole mobili, sottolineando come permettano controlli tempestivi nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, ricordando inoltre la disponibilità delle isole ecologiche per il corretto conferimento dei rifiuti.
Secondo il comandante della polizia locale Francesco De Santis, l’integrazione tra il sistema di videosorveglianza e la tecnologia di lettura delle targhe consente di identificare i veicoli utilizzati durante gli episodi di abbandono e procedere con le relative sanzioni. I controlli proseguiranno sull’intero territorio comunale.






