È stata inaugurata venerdì sul lungolago di Bardolino la 21ª edizione del Palio del Chiaretto, l’evento dedicato al Bardolino Chiaretto DOC che fino a stasera animerà le località di Bardolino e Lazise con degustazioni, musica, spettacoli e iniziative legate alla promozione del territorio gardesano.
Protagoniste della manifestazione sono 36 cantine, chiamate a rappresentare una delle produzioni vinicole più conosciute del lago di Garda e ad accompagnare residenti e turisti in un percorso alla scoperta delle eccellenze enologiche locali.
Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, che ha sottolineato il valore identitario del Chiaretto per il territorio. «In ogni sorso di quel bicchiere non c’è soltanto un vino di qualità: c’è un pezzo della nostra storia, della nostra cultura, della nostra identità e del Lago di Garda».
Anche l’assessore alle Manifestazioni Mirco Fraccarolli ha evidenziato il lavoro che accompagna l’organizzazione dell’evento durante tutto l’anno. «Dietro il Palio del Chiaretto c’è un percorso costruito durante tutto l’anno grazie alla collaborazione tra enti, associazioni, volontari e operatori economici».
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità del territorio, tra cui il sindaco di Lazise Damiano Bergamini, il presidente della Fondazione Bardolino Top Enrico Montresor, il presidente del Consorzio Vini Bardolino Fabio Dei Micheli, il consigliere regionale Filippo Rigo, il consigliere provinciale Davide Furlani e il sindaco di Brenzone e rappresentante della Comunità del Garda Paolo Formaggioni.
Presenti anche rappresentanti delle città legate a Bardolino da rapporti istituzionali e di amicizia, tra cui il vicesindaco di Rednitzhembach, Joshi Leisinger, e il consigliere comunale della città di Innsbruck, Markus Lassenberger, oltre a numerosi amministratori del territorio gardesano.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale del Palio del Chiaretto, appuntamento che anche quest’anno punta a valorizzare il vino rosato simbolo della sponda veronese del lago e il patrimonio turistico ed enogastronomico del Garda.






