Grazie all’accordo di sponsorizzazione siglato tra il Comune di Sirmione, la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia e il Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione (CARS), il Castello Scaligero di Sirmione sarà protagonista di un programma di aperture straordinarie che accompagnerà cittadini e turisti fino alla fine del 2026.
Il progetto prenderà ufficialmente il via domenica 7 giugno con una prima apertura eccezionale e prevede in tutto trenta turni straordinari entro il 31 dicembre 2026. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso a uno dei monumenti più rappresentativi del Garda, consentendo la visita anche in giornate e fasce orarie in cui il castello sarebbe normalmente chiuso.
Il calendario comprenderà aperture festive pomeridiane, appuntamenti serali durante la stagione estiva e occasioni speciali legate a importanti eventi culturali ospitati a Sirmione. Tra questi figurano tre serate del Garda Lake Music Festival, in programma il 12, 13 e 16 luglio 2026, oltre allo spettacolo “Magnificat” previsto per il 19 giugno.
Per il sindaco di Sirmione, Luisa Lavelli, l’accordo rappresenta un importante passo avanti nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico locale. Infatti, l’ampliamento delle aperture consentirà a un numero sempre maggiore di persone di conoscere la storia del castello e di apprezzarne il valore architettonico e paesaggistico, contribuendo al tempo stesso a qualificare ulteriormente l’offerta culturale e turistica della città.
Anche il Direttore regionale dei Musei nazionali della Lombardia, Rosario Anzalone, ha espresso soddisfazione e ha anche sottolineato come il Castello Scaligero rappresenti una delle più significative testimonianze di fortificazione lacustre del Nord Italia e un elemento centrale del sistema difensivo realizzato dalla famiglia Della Scala nel XIV secolo.
Dal canto suo, il presidente del Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione, Marco Merlo, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio. Il castello, infatti, costituisce uno dei principali fattori di attrazione turistica della località e mantenerlo accessibile in giornate di particolare interesse significa investire concretamente nella capacità di Sirmione di accogliere visitatori, generare valore e promuovere la propria identità culturale.
L’accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni pubbliche e operatori economici locali, un modello che punta a coniugare tutela del patrimonio, promozione culturale e sviluppo turistico.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale.






