Domani, venerdì 5 giugno, a Brescia, presso la Caserma Masotti, sede del Comando Provinciale, in Piazza Tebaldo Brusato, a partire dalle ore 18.00, avrà luogo la cerimonia militare in occasione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
All’evento, saranno presenti alcuni studenti del Liceo delle Scienze Umane De Andrè di Brescia, dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Bonafini di Cividate Camuno e dell’’Istituto Alberghiero Caterina de’ Medici di Gardone Riviera, in rappresentanza degli oltre 16.500 alunni incontrati in occasione degli appuntamenti per la diffusione della “cultura della legalità” nelle scuole e dei 10.000 ragazzi che hanno partecipato alle varie iniziative organizzate in provincia, come Smart Future Academy presso il Brixia Forum, Seridò presso la Fiera di Montichiari o ancora il progetto Insieme per la legalità con gli istituti superiori Einaudi di Chiari e Cristoforo Marzoli di Palazzolo sull’Oglio.
Durante la cerimonia, il Comandante Provinciale di Brescia si soffermerà sull’impegno istituzionale dell’Arma in Provincia, illustrando alcuni dati e risultati conseguiti.
In particolare:
– è stata garantita la risposta a 093 richieste di “pronto intervento” pervenute tramite il numero unico di emergenza 112 (circa 71 al giorno);
– sono stati svolti 285 servizi preventivi nel capoluogo e sul territorio della provincia (con una media di 310 al giorno);
– sono stati comandati in servizio di OP 225 militari;
– l’Arma ha proceduto per circa il 90% dei reati complessivamente denunciati, individuando i responsabili del 72,5% dei casi scoperti da tutte le Forze di polizia (nell’88,6% di questi casi hanno operato le Stazioni Carabinieri);
– per quanto riguarda i reati violenti, sono stati individuati i presunti autori dei 2 omicidi commessi negli ultimi 12 mesi in Provincia;
– complessivamente sono state tratte in arresto 025 persone, mentre 10.075 sono state denunciate in stato di libertà;
– complessivamente, inoltre, 450 stranieri sono stati arrestati e 743 denunciati, mentre 113 sono i clandestini rintracciati e accompagnati in Questura, 16 quelli accompagnati ai valichi di frontiera e 18 ai centri di permanenza temporanei;
– 414 le armi controllate, con il sequestro o ritiro amministrativo di 608 armi e la consegna per la distruzione di 2.538 armi e 6.229 munizioni;
– oltre 200 sono state le misure di prevenzione proposte dall’Arma e accolte, grazie a una quotidiana collaborazione con la Questura, la Procura e il Tribunale di Brescia (62 avvisi orali, 81 fogli di via obbligatori, 30 DASPO sportivi, 39 DASPO urbani, 4 sorveglianze speciali);
– 8 sono state le sospensioni di licenze di pubblici esercizi disposte ex art. 100 TULPS.
Resta inoltre sempre altissima l’attenzione nei riguardi dei reati perpetrati nel cd. ambito del “Codice rosso”:
– 68 gli arresti eseguiti, 639 le persone denunciate, 57 gli allontanamenti dalla casa familiare eseguiti, 97 i divieti di avvicinamento, 25 i divieti di dimora;
– 166 le vittime indirizzate ai centri antiviolenza;
– 109 i braccialetti attivati (ogni giorno vengono seguiti dall’Arma mediamente più di 250 braccialetti).
Per quanto riguarda i delitti in generale, si registra una forte diminuzione dei furti (-9%) e dei furti in abitazione (-17%), così come un incremento dell’attività di contrasto alle truffe informatiche e alle truffe ai danni di anziani, con l’individuazione, in quest’ultimo caso, degli autori in 35 casi (7 le persone arrestate e 29 quelle denunciate in stato di libertà).








































