Per due giorni il tempo si è fermato al 1848. La rievocazione storica del Combattimento di Calmasino ha trasformato la frazione di Bardolino in un grande teatro a cielo aperto, riportando in vita una delle pagine più significative del Risorgimento italiano che interessò direttamente questo territorio gardesano.
Accampamenti militari, sfilate in costume, balli storici d’epoca e la suggestiva ricostruzione degli scontri armati hanno animato le due giornate, coinvolgendo un pubblico numeroso e restituendo alla comunità un pezzo di memoria collettiva spesso dimenticata. A rappresentare l’Amministrazione Comunale erano presenti il sindaco Daniele Bertasi e la vicesindaco Giuditta Tabarelli.
Il successo dell’evento è stato possibile grazie alla sinergia di numerose realtà del territorio. Un ringraziamento è andato all’associazione Acrimperi, ai figuranti, alle associazioni coinvolte, alla Filarmonica di Bardolino, agli Alpini di Calmasino, al Gruppo Risorgimentale di Lendinara e a tutti i volontari. Un pensiero speciale è stato rivolto all’associazione culturale Calmasin nel Cor A.p.s., al professor Fabio Salandini, al parroco Don Romeo Cecchetto e ai proprietari del fondo che ha ospitato la rievocazione, Claudio Osele e Franco Cristoforetti.
Un appuntamento che ha valorizzato la storia locale e trasformato la memoria in un’esperienza viva e partecipata per tutta la comunità.






