La nicchia della Madonna della Corona, costruita l’11 febbraio 1981 nel muro di cinta della piazza, è tornata al suo antico splendore dopo i recenti lavori di restauro voluti dal Comune di Bardolino.
La sua storia affonda le radici in un passato ancora più lontano. L’antico capitello mariano che sorgeva all’angolo della piazza era per gli anziani del paese un punto di incontro e aggregazione quotidiana. Quando i lavori di ampliamento dell’area urbana ne imposero la demolizione, la comunità non volle perdere quella tradizione.
La nicchia attuale nacque proprio per custodire la statuetta della Madonna della Corona, in ricordo del pellegrinaggio della statua originale del Santuario, che tra il 1979 e il 1981 fu portata proprio a Calmasino.
«Con questo restauro abbiamo voluto proteggere un angolo di memoria e restituire decoro a un luogo che, da generazioni, fa sentire i cittadini di Calmasino a casa», ha dichiarato il sindaco Daniele Bertasi. «Preservare questi simboli significa mantenere vive le radici, l’identità e il senso di appartenenza della nostra comunità», ha aggiunto la vicesindaca Giuditta Tabarelli.
Per celebrare il restauro, la sera di martedì 26 maggio, alle ore 20:00, in piazza a Calmasino il parroco Don Romeo guiderà un momento di preghiera comunitaria e procederà alla benedizione della Madonnina restaurata.






