Una piazza piena di volti, storie e speranze. Domenica 3 maggio, in Piazza del Mondo a Trieste, si è vissuta una serata speciale fatta di solidarietà, amicizia e incontro tra culture diverse grazie all’esperienza dei “Fornelli Resistenti” di Desenzano del Garda.
Già dalle 19 la piazza era gremita di ragazzi arrivati da diversi Paesi, molti dei quali giunti in città solo da poche ore dopo lunghi viaggi lungo la Rotta Balcanica. Nei loro occhi spaesati ma fiduciosi, il gesto semplice di ricevere due datteri assumeva un significato profondo, legato alla tradizione religiosa e culturale di tanti presenti.
Al centro della piazza non c’erano soltanto i fornelli solidali, bensì un enorme pentolone di biryani preparato da Noman e condiviso con tutti i presenti durante una cena speciale offerta in occasione del matrimonio di Veronica, volontaria di LDO, e Hassan, arrivato anni fa dal Pakistan attraverso la Rotta Balcanica.
Gli sposi, vestiti con abiti tradizionali pakistani, hanno servito personalmente il cibo ai presenti in un’atmosfera intensa, tra emozione e stupore. Attorno a loro si sono ritrovate persone provenienti dall’Afghanistan, dal Pakistan e da molti altri Paesi, insieme a chi vive quotidianamente la realtà della piazza e del porto di Trieste.
A condividere questo momento sono arrivati anche undici volontari partiti da Desenzano del Garda, Brescia e dalla Valtrompia, che hanno portato avanti un’esperienza che negli anni ha costruito relazioni, sostegno reciproco e legami profondi tra territori e persone.
“Fornelli Resistenti” si racconta così, come una realtà fatta di intrecci umani, condivisione e comunità, capace di creare connessioni tra chi aiuta e chi viene aiutato, tra chi parte e chi arriva, trasformando una cena in un autentico momento di incontro tra mondi diversi.






