Il futuro del turismo passa sempre più dall’inclusione e dall’accessibilità. È il messaggio emerso dall’incontro “Lago di Garda per tutti: Idee che aprono Strade”, ospitato il 6 maggio nella suggestiva cornice del Castello di Desenzano.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto e progettazione condivisa dedicato a un tema sempre più centrale per il territorio gardesano: costruire un’offerta turistica capace di accogliere davvero tutti.
Ad aprire l’incontro è stata Stefania Lorenzoni, presidente del Consorzio, che ha sottolineato come l’accessibilità non sia più un elemento secondario, ma una direzione imprescindibile per lo sviluppo turistico del lago di Garda.
Protagonisti della giornata sono stati gli studenti del primo anno del corso “Marketing delle imprese turistiche” dell’ITS Academy Machina Lonati, guidati dal professor Alessandro Arosio. I ragazzi hanno presentato idee, proposte e nuove visioni per rendere il territorio più inclusivo e attento alle diverse esigenze delle persone.
L’iniziativa ha messo in evidenza un concetto chiave, e cioè che l’accessibilità non è un dettaglio da aggiungere a posteriori, ma il punto di partenza da cui ripensare esperienze, itinerari e servizi turistici.
Accanto agli studenti erano presenti anche realtà impegnate concretamente sul tema, come World4All e Avventure Accessibili, rappresentata da Cristina Casali.
E proprio Cristina Casali, attraverso i social, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Vedere ragazzi iniziare a ragionare sul turismo accessibile partendo dalle esigenze reali delle persone è un segnale importante, perché significa iniziare a cambiare il modo in cui si costruiscono le esperienze turistiche».






