Un intero territorio trasformato in una festa dello sport, tra entusiasmo, partecipazione e passione. Il weekend del 1° e 2 maggio ha visto Bardolino e i comuni limitrofi diventare il cuore pulsante del calcio giovanile, con oltre 600 giovani atleti impegnati nei tornei Memorial Guido, Memorial Zerbini e Memorial Quarti.
Le competizioni si sono svolte negli impianti sportivi di Cavaion Veronese, Calmasino e Affi, coinvolgendo ben 48 squadre femminili e 12 maschili. A colpire in modo particolare è stata la straordinaria partecipazione delle ragazze: circa 500 giovani calciatrici hanno animato i campi, rendendo l’evento una vera celebrazione del calcio femminile.
I tornei, organizzati dalla società Infinity Casa Bardolino Women in collaborazione con Baldo Junior Team e Calmasino, e con il patrocinio del Comune di Bardolino, hanno rappresentato un esempio virtuoso di sport vissuto come momento di crescita e condivisione. Il clima è stato quello delle grandi occasioni: famiglie presenti in massa, chioschi sempre attivi e un’organizzazione fluida, senza intoppi.
A rendere ancora più moderna l’esperienza, un’applicazione dedicata ha permesso di seguire i risultati in tempo reale semplicemente inquadrando un QR code: una soluzione apprezzata da genitori e accompagnatori.
Non è mancata la presenza delle amministrazioni locali alle premiazioni, segno dell’importanza dell’iniziativa per il territorio, insieme a figure simboliche e familiari legate alla storia delle società organizzatrici, a cui sono stati dedicati i memorial.
Sul piano sportivo, questi i principali risultati: per il Memorial Guido Under 15 – Girone Gold si è imposta Lettura Calcio, seguita da Scaligera e Fiamma Monza; nel Girone Silver vittoria per Rovigo davanti a Bregnagnese e Bojon.
Per il Memorial Zerbini Under 12 ha trionfato Fiamma Monza, mentre nella categoria Under 10 il primo posto è andato al Brescia, davanti a Chievo Verona e Padova.
Per il Memorial Quarti, dedicato alla categoria “Piccoli Amici tutti i bambini sono stati premiati.
Un fine settimana che ha dimostrato come lo sport giovanile, quando organizzato con passione e attenzione, possa diventare un momento di festa collettiva e di crescita per un’intera comunità.






