Il Palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II di Pescara è stato il teatro di un fine settimana emozionante e intenso per l’associazione Garda Karate Team.
La Coppa Nazionale CSEN Karate 2026 si è confermata un evento di proporzioni enormi, capace di richiamare oltre 1.642 atleti provenienti da tutta Italia e ben 105 società sportive. Con un totale di 2.345 prove di gara disputate, il livello della competizione è stato altissimo in ogni categoria.
In questo contesto, l’ASD Garda Karate Team ha dimostrato che non è necessariamente il numero a fare la differenza, ma la qualità e il carattere. Nonostante una delegazione numericamente ridotta rispetto ai colossi del karate nazionale, la realtà sportiva del Garda ha centrato un obiettivo straordinario ottenendo il quinto posto nella classifica generale.
Il motto per questa trasferta potrebbe riassumersi nell’idea che i piccoli numeri possano compiere grandi imprese. Ogni singola prova, ogni incitamento dagli spalti e ogni momento di concentrazione hanno contribuito a un risultato collettivo che riempie d’orgoglio l’associazione. «Essere la quinta forza in Italia è la prova tangibile che la direzione intrapresa è quella giusta», commentano.
Il cammino è iniziato sabato 25 aprile, una giornata dedicata alle categorie agonistiche e al karate integrato. «Proprio in merito a quest’ultimo, sentiamo il dovere di rivolgere un ringraziamento speciale a chi si impegna con dedizione e costanza per portare il parakarate all’interno di competizioni così prestigiose. Permettere a questi atleti di esprimersi su palcoscenici nazionali è un segnale di civiltà e crescita per tutto il nostro sport», spiegano ancora.
Nelle cinture marroni e nere kumite la GKT ha brillato, conquistando il quarto posto nella classifica di società per quella specifica categoria. Merito delle prestazioni di Francesca Silvia Viviani e Fabio Pietro Riccardo Venosta, entrambi medaglia d’oro, dell’argento di Alessandro Trischitta e dei bronzi conquistati da Martina Forgioli, Gaia Maffizzoli, Lisa Maffizzoli e Isabella Vigevani.
Momenti di pura emozione sono arrivati proprio dal karate integrato, con Gioele Fanti e Alessio Locatelli che hanno portato a casa due ori a testa in kata e palloncino.
Domenica 26 aprile l’entusiasmo è continuato con i settori giovanili e le cinture colorate. Nel kumite sono arrivati gli ori di Eleonora Tonni e Alan Vezzola, insieme al bronzo di Andrea Locatelli. Proprio Eleonora Tonni è stata una delle protagoniste assolute dell’attività giovanile, raddoppiando il successo con altri due ori tra percorso e palloncino.
Ottime anche le prove di Gabriele Tavernini, che ha collezionato un oro e un argento, e di Fiorella Tosetti, salita sul gradino più alto del podio. Alla fine della competizione il bilancio parla da solo: diciannove medaglie totali e due coppe di società che prendono la via di casa.
Tuttavia, se le medaglie sono il simbolo del successo, lo spirito di squadra è il nostro vero tesoro. «A chi questa volta non è riuscito a salire sul podio va il nostro applauso più grande, perché la crescita passa anche dai momenti di attesa e il valore di un karateka si misura nella costanza dell’allenamento quotidiano», dichiarano ancora.
«Questa trasferta a Pescara non è stata solo una questione di sport, ma di vita vissuta insieme. È stata il viaggio in bus, il tifo incessante, le risate e le chiacchiere che trasformano un gruppo di atleti in una famiglia. Il nostro cuore arancioblù non è mai stato così forte. Un ringraziamento speciale va a tutti i genitori, allo staff e ovviamente ai partner che sostengono il nostro percorso, rendendo possibili queste incredibili avventure. Siamo profondamente fieri di ogni nostro atleta e dei colori che portiamo con onore. Il cammino del Garda Karate Team continua, più unito che mai», concludono dall’associazione sportiva gardesana.













