A Desenzano del Garda, l’Asilo Nido Bucaneve ha cambiato la vita della comunità, diventando un punto di riferimento per le famiglie del territorio.
Grazie ai nuovi posti messi a disposizione, aumenta il numero delle famiglie beneficiarie del servizio educativo, inserito in una nuova scuola innovativa con ambienti progettati su misura per i più piccoli, sia negli spazi interni che in quelli esterni.
Un risultato importante ottenuto dal Comune grazie agli investimenti del “PNRR istruzione“, che ha permesso di potenziare l’offerta educativa e rispondere concretamente alle esigenze della comunità.
«È un’iniziativa partita anni fa grazie ai fondi del PNRR, ai quali abbiamo aggiunto una parte anche noi come Comune, per completarlo al meglio con un progetto di personalizzazione che ci sembrava opportuno fare. È iniziato ovviamente, ripeto, grazie ai fondi, ma quello che era importante è dotare la nostra città di un ulteriore asilo nido», esordisce Guido Malinverno, sindaco di Desenzano del Garda.
«Noi ne abbiamo due, ma essendo una città così importante dove c’è anche una presenza di persone e di turisti ritenevamo che ci fosse la possibilità e anche l’obbligo di dislocare questa struttura in un’altra parte del territorio perché ricordo che in questo modo i tre punti nevralgici della nostra città sono stati ovviamente rappresentati», continua il primo cittadino.
«I lavori in questa struttura appunto sono dovuti al finanziamento che abbiamo avuto nel 2022 ma i lavori sono iniziati nel 2023, adesso siamo qui in un anno educativo già in corso che ha iniziato i primi di settembre. Questo edificio è un edificio sostenibile dal punto di vista ambientale e energetico, infatti in copertura sono prevenuti i pannelli fotovoltaici che consentono a questo edificio di autoalimentarsi», spiega ancora Malinverno.
Grande soddisfazione anche da parte di Eugenia Tosoni, educatrice: «Il nido al momento accoglie 26 bambini anche se come struttura andrà poi a raccogliere sui 57 bimbi. Il riscontro è particolarmente positivo. La struttura all’interno è molto luminosa e anche questo ci porta a creare degli ambienti molto stimolanti ma anche familiari. La luce ci porta, almeno l’impressione quando siamo entrati è che ci sia particolarmente calore all’interno di questa struttura».
«Noi sposiamo tra l’altro, da anni ormai, la filosofia e la pedagogia dell’outdoor education, quindi gli spazi esterni servono tantissimo anche durante le stagioni meno calde proprio per portare fuori le attività di gioco e le attività strutturate che proponiamo all’interno dei nostri progetti pedagogici educativi», racconta anche Silvia Bonfiglio, coordinatrice comunale dei nidi di infanzia.
«Credo che il nido abbia un ruolo fondamentale, soprattutto se vogliamo favorire il rientro delle donne nel mondo del lavoro. Sapere che mia figlia sta bene e non dovermi più preoccupare mi permette di lavorare con serenità. L’anno scorso non ero riuscita ad accedere al servizio dei nidi comunali per mancanza di posti, mentre quest’anno, grazie all’apertura di questa nuova struttura, siamo riusciti a entrare. Inoltre è vicinissimo a casa, praticamente a due passi», conclude Carla, una mamma.






