Torna al centro del dibattito cittadino il tema degli affitti brevi e delle difficoltà legate all’accesso alla casa. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Andrea Spiller, ha presentato un’interrogazione per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione su una situazione che da anni coinvolge il territorio.
«Da alcuni anni – scrive Spiller – il tema dell’emergenza abitativa sul nostro territorio è al centro del dibattito pubblico e politico, le enormi difficoltà a trovare abitazioni in affitto e di conseguenza per molte persone a venire a vivere stabilmente nella nostra città sono ormai un dato accertato.»
Secondo il consigliere, tra le principali cause della situazione vi è la crescente diffusione delle locazioni a uso turistico per periodi molto brevi. Si tratta spesso di affitti di pochi giorni, proposti a prezzi più elevati rispetto a quelli previsti per i contratti di lunga durata, con un impatto diretto sull’equilibrio del mercato immobiliare locale.
Spiller evidenzia come l’assenza di una regolamentazione specifica abbia favorito questa tendenza, spingendo molti proprietari a preferire formule più redditizie e meno rischiose rispetto agli affitti tradizionali. «E’ certamente una pratica legittima, ma che ha creato inevitabilmente una serie di problematiche collaterali che impattano negativamente sulle caratteristiche del contesto abitativo della nostra città, gli affitti standard sono quasi introvabili, quando si trovano i canoni mensili sono elevatissimi, i giovani (e non solo…) che vorrebbero vivere a Desenzano sono costretti a cercare soluzioni anche a decine di chilometri di distanza, e nel frattempo la città si svuota diventando sempre più un enorme albergo diffuso, dove le persone vanno e vengono senza contribuire allo sviluppo della nostra comunità.»
Nel documento presentato, il consigliere sottolinea inoltre come il fenomeno abbia progressivamente ridotto la disponibilità di abitazioni accessibili, rendendo difficile per molti stabilirsi in città. Per questo motivo, ha chiesto di riattivare la commissione congiunta dedicata all’emergenza abitativa, che non viene convocata da mesi, con l’obiettivo di avviare un confronto concreto.
Nel suo intervento, Spiller richiama anche quanto avvenuto a Sirmione, dove il TAR della Lombardia ha riconosciuto la possibilità per i Comuni di introdurre limitazioni alle attività ricettive. Un precedente che, secondo il consigliere, potrebbe rappresentare un riferimento utile per definire eventuali misure di regolamentazione anche a Desenzano.






